VIAREGGIO — È Michela Fucile, imprenditrice viareggina della nautica, la nuova presidente del Distretto Tecnologico della Nautica e della Portualità Toscana. Fucile, che è anche presidente di Confartigianato Imprese Lucca e vicepresidente di Confartigianato Imprese Toscana, raccoglie il testimone da Andrea Giannecchini di Cna, nell’ambito dell’accordo condiviso tra le componenti del Distretto che ha assegnato al comparto artigiano la presidenza per il triennio 2025-2027.
Il passaggio di consegne arriva dopo una prima fase di attività dedicata a definire le linee di sviluppo della nautica e della portualità regionale e a consolidare il confronto tra i diversi protagonisti della filiera: imprese, cantieri, porti, territori, istituzioni, ricerca e formazione.
Tra i risultati raggiunti figura l’adozione del Documento Strategico Regionale della Nautica Toscana, insieme all’avvio del percorso per arrivare al Protocollo d’Intesa dedicato alla “Tuscany Yachting Destination”.
Fucile ha ringraziato il predecessore per il lavoro svolto e ha indicato la continuità come uno degli elementi centrali del nuovo incarico.
“Ringrazio Andrea Giannecchini per il lavoro svolto e tutti i componenti del Distretto. Lavorerò con grande senso di responsabilità, con la volontà di dare continuità a quanto costruito, portando naturalmente anche il mio contributo e la mia visione”, ha dichiarato la neopresidente.
Una sfida che parte dalla consapevolezza della particolare articolazione del comparto nautico toscano. “La nautica toscana è una filiera straordinaria”, sottolinea Fucile, “nella quale convivono grandi cantieri, piccole e medie imprese, artigiani altamente specializzati, portualità, servizi, ricerca e formazione”.
Ed è proprio sulla capacità di mettere in rete queste realtà che la nuova presidente intende puntare: “Il nostro compito sarà trasformare sempre più questa ricchezza in progetti concreti e opportunità di crescita per le imprese e per i territori”.
Nel suo intervento Fucile ha inoltre rivolto un ringraziamento a Navigo, ente gestore tecnico del Distretto, e alla Regione Toscana per il sostegno assicurato nella fase progettuale, auspicando che il lavoro svolto possa tradursi presto in iniziative condivise e concrete.
Per la neopresidente, infatti, il Distretto può avere un ruolo strategico soprattutto nell’attuale fase economica, sostenendo le imprese nei processi di innovazione e prestando particolare attenzione alle realtà di dimensioni più contenute e al mondo dell’artigianato.
“Il Distretto ha un ruolo importante, in questa complessa fase economica, nell’aiutare le aziende, in particolare quelle di piccole e medie dimensioni e le imprese artigiane, a promuovere l’innovazione”, afferma Fucile.
L’obiettivo indicato è quello di valorizzare sempre di più filiere produttive e servizi, creando ricadute non soltanto per le singole aziende ma per l’intero sistema regionale.
Una prospettiva che guarda quindi oltre il settore della nautica in senso stretto: secondo Fucile, il rafforzamento della filiera può produrre effetti sull’economia e sul tessuto sociale della Toscana, mettendo a sistema competenze, imprese, formazione, ricerca e portualità.