Concessioni balneari, il Consiglio di Stato detta i tempi per le gare

ROMA — Le amministrazioni comunali avranno tempo fino al 30 settembre 2027 per concludere le procedure di affidamento delle concessioni balneari. È quanto stabilito dal Consiglio di Stato con una sentenza del 18 agosto, che interviene nuovamente sulla complessa vicenda legata alla messa a gara delle concessioni demaniali marittime.

Fino alla nuova scadenza, le concessioni attualmente in vigore potranno continuare a essere utilizzate. Nel frattempo, i Comuni dovranno procedere con le procedure competitive previste dalla normativa sulla concorrenza.

La decisione prevede però una possibile proroga. Il termine potrà essere spostato al 31 marzo 2028 soltanto in presenza di circostanze eccezionali e adeguatamente documentate.

Un’altra indicazione riguarda i tempi di pubblicazione dei bandi: le amministrazioni dovranno renderli disponibili almeno sei mesi prima della scadenza fissata per la conclusione delle procedure.

Per i Comuni si apre dunque una nuova fase operativa, con l’obiettivo di arrivare all’affidamento delle concessioni attraverso gare nel rispetto delle regole sulla concorrenza.

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