SERAVEZZA – Festa di congedo a sorpresa per il luogotenente carica speciale Ebano Guadagnucci, che oggi, mercoledì 16 settembre, nel giorno del suo 60° compleanno, indosserà per l’ultima volta la divisa dell’Arma dei Carabinieri, lasciando anche l’incarico di comandante facente funzioni della stazione di Querceta.
Questa mattina il sindaco Lorenzo Alessandrini, la giunta e il presidente del consiglio comunale Marco Pellegrini hanno consegnato al maresciallo una targa, espressione della gratitudine dell’intera comunità per gli anni di servizio prestati sul territorio.
“L’Amministrazione Comunale di Seravezza esprime sincera gratitudine al Maresciallo Ebano Guadagnucci per la dedizione, la professionalità e l’umanità con cui ha servito e protetto la nostra comunità, rappresentando per lunghi anni un punto di riferimento sicuro e autorevole”.
Nato a Massa il 16 settembre 1966, Guadagnucci è arrivato a Querceta nel settembre del 1999, dopo aver prestato servizio in diverse città, tra cui Livorno, Genova e Torino. Vice comandante della stazione di Querceta, ha assunto le funzioni di comandante dopo il pensionamento, avvenuto lo scorso gennaio, del maresciallo Pino Pigliacelli, presente anche lui al momento del saluto.
Quella che doveva essere una semplice cerimonia si è trasformata in una vera festa. Ad attendere Guadagnucci, nella sala conferenze della Croce Bianca, c’erano l’amministrazione comunale di Seravezza, l’assessore del Comune di Stazzema Anna Guidi, il presidente della Croce Bianca Paolo Giannarelli, il capitano Claudio Di Mino, comandante del nucleo operativo e radiomobile della compagnia dei Carabinieri di Viareggio, e il luogotenente carica speciale Alberto Poletti, che tra poche ore assumerà a tutti gli effetti il comando della stazione di Querceta.
Presenti anche il maresciallo capo Alberto Bramanti, vice comandante della stazione di Forte dei Marmi, e l’ispettore superiore della Polizia di Stato del commissariato di Forte dei Marmi Damiano Pierotti. Il maresciallo di Seravezza Giovanni Avallone, assente per motivi di servizio, ha fatto giungere il proprio saluto.
Alla cerimonia hanno partecipato inoltre il direttore della Fondazione Terre Medicee Davide Monaco, le associazioni d’arma e combattentistiche dei Carabinieri in congedo, Marinai e Alpini, le associazioni di volontariato e protezione civile del territorio, la Pro Loco e rappresentanti del mondo del Palio dei Micci.
Unanime il riconoscimento per un servizio svolto in questi anni con dedizione, disponibilità, equilibrio e capacità di ascolto, accompagnati da quella simpatia che ha sempre contraddistinto Guadagnucci nel rapporto con la comunità.
“Porto il ringraziamento di tutta la comunità – ha detto il sindaco Lorenzo Alessandrini -. Con questo avvicendamento si completa la trasformazione dei quadri locali, un atto di vitalità ma anche un segno del trascorrere del tempo. Abbiamo iniziato a chiamarlo maresciallo, poi negli anni si è passati a Guadagnucci e poi ad Ebano, con il massimo rispetto del ruolo ma anche come segno di un’empatia e di un’amicizia che si sono costruite nel tempo con tutta la comunità”.
“Dunque un sentito ringraziamento al maresciallo Guadagnucci per il servizio, ma anche a tutta l’Arma che contribuisce a rendere questo territorio accogliente e tranquillo”.
