Tredici denunciati per 12 truffe: così i Carabinieri hanno smascherato i raggiri in Garfagnana

CASTELNUOVO DI GARFAGNANA Tredici persone identificate e denunciate e 12 vittime che potranno avere giustizia. È il risultato dell’attività investigativa condotta dai Carabinieri della Stazione di Castelnuovo di Garfagnana su una serie di truffe commesse tra settembre 2025 e maggio 2026 nei territori di Castelnuovo e Pieve Fosciana. Un’indagine lunga e articolata, resa possibile anche dal potenziamento dell’organico della Stazione, con l’arrivo di personale specializzato nelle attività investigative. I militari hanno lavorato per ricostruire episodi anche risalenti nel tempo, arrivando a identificare i presunti responsabili e a denunciarli alla Procura della Repubblica di Lucca.Le truffe non sono risultate collegate tra loro e non riconducono a un’unica organizzazione. Diversi, infatti, i metodi utilizzati dai presunti autori: falsi carabinieri e poliziotti, frodi informatiche, annunci di vendita inesistenti sui social, venditori porta a porta, falsi operatori di servizi e assicuratori, fino ai raggiri finalizzati a ottenere codici e informazioni bancarie.In molti casi il primo contatto è avvenuto attraverso una telefonata o una piattaforma digitale. Un fenomeno che, secondo quanto emerso dalle indagini, ha coinvolto anche vittime più giovani.A rendere più complesso il lavoro degli investigatori è stata anche la provenienza dei presunti truffatori, residenti in diverse zone d’Italia. Per arrivare alla loro identificazione, i Carabinieri hanno incrociato numerosi elementi: movimenti e ricostruzioni bancarie, immagini dei sistemi di videosorveglianza, documenti, riconoscimenti fotografici e testimonianze.L’attività si inserisce nel più ampio lavoro svolto nel 2026 dalla Compagnia Carabinieri di Castelnuovo di Garfagnana. Dall’inizio dell’anno sono state 42 le truffe registrate, nella maggior parte dei casi commesse attraverso internet. Complessivamente sono stati individuati e denunciati 30 presunti autori, mentre tre persone sono state arrestate.Particolare attenzione è stata riservata anche alle truffe ai danni degli anziani: sette dei nove responsabili individuati sono già stati identificati. Sul fronte dei recuperi, i Carabinieri hanno inoltre restituito alle vittime circa 17.500 euro in contanti, oltre a oro e preziosi per un valore complessivo di circa 25mila euro.L’attività di contrasto proseguirà anche sul fronte della prevenzione. I Carabinieri continueranno infatti gli incontri e le iniziative di sensibilizzazione in Garfagnana e nella Media Valle del Serchio, coinvolgendo istituzioni, centri di aggregazione e scuole.Un lavoro che, in diversi casi, ha già permesso di evitare che il raggiro andasse a buon fine: alcune potenziali vittime hanno segnalato immediatamente i tentativi di truffa, consentendo ai militari di intervenire tempestivamente.

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