CAPANNORI – Minacce, percosse e pesanti danneggiamenti all’interno del centro di accoglienza dove era ospitato. È finito così sotto i provvedimenti della Polizia di Stato un cittadino bengalese di 24 anni, irregolare in Italia da alcuni mesi, che è stato rimpatriato direttamente in Bangladesh.
Il provvedimento è stato eseguito nella giornata di ieri, mercoledì 16 settembre, al termine di una serie di complessi accertamenti condotti dalla Questura di Lucca anche con la collaborazione degli enti esterni impegnati nell’accoglienza dei migranti.
Il giovane si trovava in una struttura di accoglienza nel Comune di Capannori. Secondo quanto riferito dalla Questura, all’interno del centro avrebbe tenuto reiterati comportamenti violenti, arrivando a danneggiare autovetture e arredi e a rivolgere minacce e percosse sia ad altri ospiti sia agli operatori della struttura.
Gli operatori dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Lucca sono quindi intervenuti dopo che il 24enne aveva espresso volontariamente la propria rinuncia alla protezione internazionale.
Nei suoi confronti è stato notificato il decreto di espulsione emesso dal Prefetto di Lucca, insieme all’ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale.
Il provvedimento è stato sottoposto alla convalida del Giudice di Pace di Lucca, che ha dato esito positivo. A quel punto il giovane è stato accompagnato, con una scorta internazionale composta da personale specializzato della Polizia di Stato della Questura di Lucca, all’aeroporto di Milano Malpensa.
Da lì è partito con un volo di linea diretto in Bangladesh, dove è stato rimpatriato.
L’operazione, sottolinea la Questura, rientra nell’attività della Polizia di Stato sul territorio provinciale di Lucca per il contrasto all’immigrazione irregolare e per garantire il rispetto delle disposizioni previste dalla legge.