CAMAIORE – Chiuso per 30 giorni un locale pubblico dopo un controllo della Polizia di Stato nel quale era stata trovata cocaina già suddivisa in dosi e pronta per essere ceduta. Il provvedimento è stato notificato nella giornata di oggi dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Viareggio, che hanno anche apposto i sigilli all’ingresso dell’esercizio. Lo ha reso noto la Questura.
La vicenda prende le mosse dal servizio straordinario di controllo del territorio effettuato lo scorso 15 settembre nell’intero territorio comunale. Proprio durante le verifiche all’interno del locale, gli agenti avevano sorpreso un uomo che, nel tentativo di sottrarsi ai controlli, aveva cercato di disfarsi di un involucro.
All’interno c’erano diverse dosi di cocaina già confezionate e pronte per lo spaccio. L’uomo era stato denunciato a piede libero.
Gli elementi raccolti durante l’attività di controllo hanno quindi portato all’avvio dell’istruttoria da parte della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale. Al termine degli accertamenti, il Questore della provincia di Lucca ha disposto la sospensione della licenza dell’esercizio pubblico ai sensi dell’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (Tulps).
Secondo quanto emerso dagli accertamenti, il locale avrebbe rappresentato un punto di riferimento per il consumo e la cessione di sostanze stupefacenti, con conseguenti profili di rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica.
La sospensione della licenza avrà una durata di 30 giorni, durante i quali l’attività resterà chiusa.
Nella giornata odierna gli agenti del Commissariato di Viareggio hanno provveduto alla notifica del decreto al titolare e all’apposizione dei sigilli.
Il provvedimento rientra nell’attività di prevenzione e contrasto allo spaccio di stupefacenti e ai fenomeni di degrado e illegalità negli esercizi pubblici, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza e il controllo del territorio.