Pre-scuola, servizio partito a Massarosa: a gennaio possibile ampliamento

MASSAROSA – È partito il servizio di pre-scuola organizzato e coordinato direttamente dal Comune di Massarosa, che per la prima volta ha inserito questa attività nell’offerta formativa degli istituti del territorio, investendo risorse per contribuire alla copertura dei costi.

Il servizio è attivo nelle scuole dove si è raggiunto il numero minimo di sette bambini iscritti e viene garantito dalle 7.30 fino all’inizio delle lezioni, grazie alla presenza di un educatore professionale della cooperativa Crea.

L’educatore è già presente negli istituti anche per l’assistenza scolastica specialistica, una scelta che consente di garantire continuità e uniformità del servizio sul territorio.

“Partiamo dal dato di fatto che senza il nostro intervento il pre-scuola quest’anno non ci sarebbe stato – spiega l’assessora alla scuola Silvia Barsotti -. Siamo davvero soddisfatti di aver attivato per la prima volta questo servizio e di averlo fatto all’insegna della qualità. Proprio per andare incontro ai bisogni delle famiglie stiamo lavorando all’ampliamento del servizio stesso“.

L’obiettivo è estendere il pre-scuola anche agli altri plessi dove emergerà una richiesta sufficiente. Entro dicembre saranno riaperte le iscrizioni, con la possibilità di far partire il servizio da gennaio.

I tempi sono legati a esigenze tecniche e organizzative, sia da parte del Comune sia della cooperativa Crea, che dovrà garantire personale aggiuntivo adeguatamente formato e preparato e coordinare il servizio con gli orari definitivi delle diverse scuole, che in alcuni casi sono differenziati.

“Non è una cosa così semplice e banale – prosegue l’assessora Barsotti – ma la volontà dell’amministrazione è chiara ed è di procedere ad una nuova verifica per capire appunto se ci sono altre esigenze da parte delle famiglie, non manifestate nei termini, a cui vogliamo comunque dare risposte”.

Sul percorso interviene anche la sindaca Simona Barsotti: “È stato un percorso condiviso con i genitori anche dopo la fine delle iscrizioni, perché così agisce una buona amministrazione, ascolta i bisogni e si impegna a trovare le soluzioni alle esigenze dei cittadini, ovviamente nei tempi e nelle modalità che sono necessari dal punto di vista tecnico”.

Ascolto e condivisione sono il contrario di propaganda e strumentalizzazione, danno meno risultati nel breve periodo ma costruiscono basi solide per il futuro di una comunità”, conclude la sindaca.

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