PIOMBINO – Un gesto che ha suscitato indignazione e amarezza quello scoperto nella mattinata di domenica 25 ottobre al cimitero di Riotorto, nel territorio comunale di Piombino. Durante la notte, ignoti hanno imbrattato un muro del camposanto con scritte riconducibili alla propaganda no vax.
A rendere noto l’episodio è stato il sindaco di Piombino, Francesco Ferrari, che ha espresso una ferma condanna per quanto accaduto, sottolineando la particolare gravità di un atto compiuto in un luogo dedicato al ricordo e alla memoria dei defunti.
Il primo cittadino ha ribadito che nessuna convinzione personale può giustificare comportamenti incivili, soprattutto quando vengono colpiti spazi che appartengono all’intera comunità. Anche le idee più radicali, ha osservato, devono essere espresse senza ricorrere a prevaricazioni e atti lesivi del patrimonio comune.
L’amministrazione comunale provvederà a ripristinare il decoro della parete danneggiata e si impegnerà a risalire agli autori del vandalismo. Una volta identificati, i responsabili saranno denunciati.
Resta dunque la condanna per un episodio che va oltre il semplice imbrattamento: il cimitero è un luogo di raccoglimento e rispetto, e colpirlo con scritte offensive significa ferire la sensibilità di tante persone e dell’intera comunità.