Omicidio di via Coppino, ricorso in appello della difesa di Dal Pino e della Procura


VIAREGGIO – Doppio ricorso in appello per l’omicidio di via Coppino. Sia la Procura di Lucca sia la difesa di Cinzia Dal Pino hanno impugnato la sentenza di primo grado che ha condannato a 18 anni di carcere l’imprenditrice balneare viareggina per la morte di Noureddine Mezgouj, 52 anni, ucciso nella notte tra il 18 e il 19 settembre 2024.
Due iniziative giudiziarie che partono da posizioni diametralmente opposte e che riaprono il confronto sulla responsabilità penale della donna e sulla pena inflitta dalla Corte d’Assise di Lucca.
La Procura, con il sostituto procuratore Sara Polino, che durante la requisitoria aveva chiesto l’ergastolo, punta a ottenere il riconoscimento di alcune aggravanti escluse in primo grado: i futili motivi, la minorata difesa della vittima e la crudeltà. L’obiettivo è una valutazione più severa del delitto contestato a Dal Pino.
La difesa, affidata agli avvocati Enrico Marzadori e Alberto Gargani, contesta invece la qualificazione giuridica del fatto e chiede che l’omicidio volontario venga riqualificato in omicidio preterintenzionale. Una richiesta che potrebbe portare a una riduzione della pena.
La vicenda risale alla notte tra il 18 e il 19 settembre 2024, quando Dal Pino si trovò coinvolta nell’episodio culminato con la morte di Mezgouj, che poco prima le aveva rapinato la borsa. Un caso che aveva suscitato forte attenzione a Viareggio e che ora si prepara a una nuova fase processuale.
Gli avvocati Enrico Carboni e Gianmarco Romanini, che assistono la famiglia della vittima, hanno espresso soddisfazione per il riconoscimento della condotta volontaria di Dal Pino da parte dei giudici di primo grado. I legali seguiranno anche il procedimento d’appello.
Il nuovo giudizio potrebbe essere fissato nella prossima primavera. Spetterà ai giudici valutare le richieste contrapposte della Procura e della difesa e decidere se confermare la condanna a 18 anni, modificarla o intervenire sulla qualificazione del reato.

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