Fiere nautiche, quasi 83mila euro in due anni: Fermi Mai e Pd interrogano il Comune sugli affidamenti a Navigo

VIAREGGIO – Promuovere la nautica e portare il nome della città sui mercati internazionali è un obiettivo condivisibile. Ma le modalità con cui il Comune di Viareggio ha finanziato la partecipazione alle principali fiere del settore finiscono al centro di un’interrogazione consiliare presentata dai consiglieri dei gruppi Fermi Mai e Partito Democratico. Nel mirino ci sono gli affidamenti diretti al consorzio Navigo di cui il Comune risulta socio, i costi delle iniziative a Montecarlo e in Florida e le spese della missione della sindaca negli Stati Uniti.

“Promuovere Viareggio nel mondo va bene. Farlo affidando quasi tutto, senza gara, a una società di cui il Comune è socio, no”, è la posizione espressa dai consiglieri, che chiedono all’amministrazione di chiarire le procedure seguite, le risorse impiegate e i risultati ottenuti.

Quasi 83mila euro in due anni

La ricostruzione contenuta nel comunicato si basa sugli atti pubblicati all’Albo pretorio comunale. Nel 2026 il Comune avrebbe impegnato complessivamente 62.952 euro per la partecipazione al Monaco Yacht Show e al salone nautico di Fort Lauderdale.

Di questa somma, 58.560 euro sarebbero stati affidati direttamente a Navigo, consorzio della nautica nel quale il Comune detiene una partecipazione di circa il 6,7%.

Nel dettaglio, 36.600 euro sono stati destinati allo spazio espositivo e a un evento per settanta ospiti a Montecarlo, mentre altri 21.960 euro riguardano le attività di comunicazione in Florida.

A queste cifre si aggiungono i 24.400 euro spesi nel 2025 per l’iniziativa di Montecarlo, affidati a una società collegata con la stessa sede. Il totale, secondo i consiglieri, arriva così a quasi 83mila euro in due anni.

Il nodo degli affidamenti e della missione negli Stati Uniti

Un altro punto sollevato dall’opposizione riguarda il ruolo di Navigo nella missione della sindaca negli Stati Uniti, per la quale il consorzio risulterebbe co-organizzatore.

“Socio, fornitore e partner nello stesso momento: il Comune deve spiegare come garantisce imparzialità e rotazione”, osservano i consiglieri.

La richiesta di chiarimenti si estende anche alle spese della trasferta americana. Secondo quanto riferito nel comunicato, all’Albo pretorio risulterebbe pubblicata soltanto una polizza sanitaria da 326 euro. Da qui la domanda: chi sostiene i costi dei viaggi e degli alberghi e qual è la spesa complessiva della missione?

Sei domande all’amministrazione

L’interrogazione punta a ottenere risposte su sei aspetti: chi abbia deciso la partecipazione alle fiere e con quali risorse; quanto costi la missione negli Stati Uniti e chi ne sostenga le spese; chi fossero i settanta ospiti dell’evento organizzato a Montecarlo; quale sia il ruolo del Comune all’interno del consorzio; quali servizi siano stati effettivamente acquistati; e per quale ragione gli incarichi siano stati affidati ripetutamente allo stesso operatore o a società collegate.

Questioni sulle quali i consiglieri chiedono trasparenza, senza mettere in discussione l’importanza della promozione internazionale del comparto nautico, uno dei settori strategici per l’economia viareggina.

“Non chiediamo di fermare la promozione della città”, concludono i firmatari dell’interrogazione. “Chiediamo di sapere chi decide, quanto spendiamo e che cosa ne torna a Viareggio. La sindaca, al rientro, venga in Consiglio con le carte”.

Ora l’attenzione è rivolta alle risposte dell’amministrazione comunale, chiamata a chiarire costi, procedure di affidamento e ricadute concrete delle iniziative promozionali.

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