LUCCA – Cinque set di mattoncini Lego scelti dal pubblico, saranno custoditi per sessant’anni in una speciale capsula del tempo. È il progetto inaugurato questa mattina a Lucca Comics & Games da Lego Italia per celebrare il sessantesimo anniversario della manifestazione: un’iniziativa che affida alla creatività di oggi un messaggio destinato alle generazioni del futuro.
Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco di Lucca, Mario Pardini, il direttore di Lucca Comics & Games, Emanuele Vietina, l’amministratore unico di Lucca Crea, Nicola Lucchesi, e la general manager di Lego Italia, Anne Besson, insieme a una giovanissima appassionata di costruzioni.
L’installazione si inserisce nel tema Legacy, scelto per celebrare i sessant’anni della rassegna lucchese. Al termine del festival, la capsula verrà chiusa e conserverà i cinque set più votati dal pubblico, trasformandoli in una testimonianza delle passioni e dell’immaginario di chi ha partecipato all’edizione 2026.
Quattro chiavi per custodire la creatività fino al 2086
Il momento inaugurale è stato suggellato dalla consegna simbolica di quattro chiavi ad altrettanti custodi d’eccezione, incaricati di preservare l’opera fino alla riapertura ufficiale, prevista nel 2086.
L’obiettivo è andare oltre il semplice ricordo di un anniversario: i celebri mattoncini diventano il simbolo di un’eredità creativa da trasmettere a chi vivrà la manifestazione tra sessant’anni.
«Questa Capsula del Tempo rappresenta un patto intergenerazionale: un impegno a far sì che Lucca Comics & Games 2086 possa raccogliere intatta l’eredità creativa e culturale che celebriamo oggi», ha dichiarato il sindaco Mario Pardini, sottolineando il valore del progetto per la città.
Per Emanuele Vietina, il significato dell’iniziativa è legato soprattutto alla comunità che ogni anno anima Lucca Comics & Games. Richiamando il pensiero di Gianni Rodari e il valore educativo della fantasia, il direttore ha ricordato che il gioco è uno strumento capace di creare relazioni e unire generazioni diverse.
«Questa chiave non è affidata a me o a Lucca Crea, ma all’intera community: è un’eredità collettiva che custodiremo e tramanderemo tutti insieme», ha affermato Vietina.
Anche Anne Besson, general manager di Lego Italia, ha evidenziato il valore simbolico della capsula: i mattoncini rappresentano un ponte tra passato, presente e futuro, offrendo ai costruttori di oggi l’opportunità di lasciare una traccia a quelli di domani.
La mostra a Palazzo Guinigi e l’appuntamento con il futuro
Dopo la conclusione del festival, la Capsula del Tempo sarà conservata all’interno di Palazzo Guinigi e farà parte della mostra Lucca Legacy: a Comics & Games Story, visitabile fino al 24 settembre 2027.
Poi inizierà l’attesa fino al 2086, quando la capsula verrà riaperta e i cinque set selezionati dal pubblico potranno essere riscoperti dalle nuove generazioni.
Un progetto che unisce il linguaggio universale del gioco alla memoria storica di Lucca Comics & Games, lasciando al futuro un pezzo del presente: cinque costruzioni in mattoncini Lego e il racconto di una comunità che continua a immaginare, creare e costruire.