Una maglia del Livorno scatena la violenza al luna park: minorenne picchiato e derubato, denunciati quattro ragazzi


TIRRENIA – Una maglietta dedicata alla propria città diventa il pretesto per un’aggressione in piena regola. È successo lo scorso agosto al luna park di Tirrenia, dove un minorenne residente a Livorno sarebbe stato preso di mira da un gruppo di coetanei, picchiato e derubato della maglia che indossava. A distanza di mesi, le indagini hanno portato all’identificazione di quattro presunti responsabili, tutti tra i 15 e i 16 anni, denunciati in stato di libertà per rapina aggravata e lesioni personali.
L’inchiesta è stata condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Pisa, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Firenze.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, tutto sarebbe cominciato per le scritte riportate sulla maglietta della vittima: “Livorno è la mia città” e “Appartenenza Labronica”. Parole che il gruppo avrebbe giudicato offensive, arrivando a intimare al ragazzo di indossare il capo al contrario.
Di fronte al rifiuto del giovane, la situazione sarebbe rapidamente degenerata. Dalle contestazioni si sarebbe passati alle mani: la maglietta sarebbe stata strappata di dosso al minorenne, rimasto ferito, mentre i presunti aggressori si allontanavano facendo perdere le proprie tracce nelle strade circostanti.
Un episodio nel quale l’appartenenza cittadina e calcistica sarebbe diventata motivo di sopraffazione, trasformando una serata al luna park in un’esperienza di violenza per un ragazzo.
Le indagini e l’identificazione dei quattro minorenni
Dopo l’aggressione, la vittima ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Gli agenti delle Volanti hanno raccolto le prime informazioni e le descrizioni utili a ricostruire l’accaduto.
Gli elementi acquisiti sono stati poi approfonditi dalla Squadra Mobile, che è riuscita a risalire ai quattro giovani ritenuti coinvolti nella vicenda. Per loro è scattata la denuncia in stato di libertà, mentre la posizione dei minorenni sarà valutata nell’ambito del procedimento giudiziario.
L’appello della Polizia contro bullismo e prevaricazioni
La Polizia di Stato rinnova l’invito a denunciare ogni episodio di bullismo, intimidazione o aggressione, sottolineando l’importanza della collaborazione dei cittadini per consentire interventi tempestivi.
Tra gli strumenti disponibili c’è anche YouPol, l’applicazione ufficiale della Polizia di Stato, scaricabile gratuitamente su dispositivi Ios e Android. Il servizio consente di inviare segnalazioni, anche in forma anonima, e di fornire informazioni alle forze dell’ordine.
L’obiettivo è contrastare ogni forma di prevaricazione e impedire che episodi di violenza, anche quando coinvolgono giovanissimi, vengano sottovalutati.

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