4 novembre, il ricordo dei caduti in Cortile degli Svizzeri a Lucca poi l’incontro con i bimbi delle Primarie

LUCCA – La memoria dei Caduti, il valore delle istituzioni e il dialogo con le nuove generazioni. Lucca ha celebrato questa mattina il 4 Novembre, Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate, con una solenne cerimonia istituzionale nel Cortile degli Svizzeri, seguita da un momento speciale dedicato agli alunni delle scuole primarie.

Alla commemorazione hanno partecipato le autorità civili, militari e religiose della provincia, insieme alle Associazioni Combattentistiche e d’Arma e a una Compagnia di rappresentanza composta da appartenenti alle Forze Armate e alle forze di polizia.

Il prefetto di Lucca, Cristina Favilli, accompagnata dal comandante provinciale dei Carabinieri, colonnello Michele Lastella, ha passato in rassegna i reparti schierati, rendendo omaggio al Gonfalone del Comune di Stazzema, decorato con la Medaglia d’Oro al Valor Militare.

Uno dei momenti più significativi della cerimonia è stato la deposizione di una corona d’alloro davanti alla lapide dedicata ai Caduti dell’Arma, in ricordo di tutti coloro che hanno sacrificato la propria vita nell’adempimento del dovere.

Alla giornata hanno preso parte anche le delegazioni degli alunni delle scuole primarie del centro cittadino Giovanni Pascoli e Dante Alighieri. Una presenza particolarmente significativa, per avvicinare i più piccoli alla storia nazionale e trasmettere loro il valore della memoria, dell’identità e del senso civico.

Al termine della commemorazione, i Carabinieri del Comando Provinciale hanno dedicato ai bambini un incontro speciale. Gli studenti hanno potuto osservare da vicino i mezzi in dotazione all’Arma, conoscere la sua organizzazione e ascoltare spiegazioni sulle attività e sulle sfide che i militari affrontano quotidianamente.

Un’occasione di dialogo e conoscenza che ha trasformato la celebrazione istituzionale in un’esperienza concreta per le nuove generazioni, con l’obiettivo di rafforzare la fiducia nelle istituzioni e far conoscere i principi di legalità, servizio e vicinanza ai cittadini che guidano l’attività dei Carabinieri.

Una giornata che, oltre a rendere omaggio a chi ha sacrificato la vita per il Paese, ha voluto affidare ai più giovani il compito di custodire e tramandare il significato del 4 Novembre.

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