Tozzi (Pd): “Asili nido, centri per le famiglie: servizi garantiti grazie alla variazione di bilancio”

VIAREGGIO. Venerdì scorso il Consiglio Comunale ha ratificato la delibera relativa alla variazione di bilancio 2013, approvata dalla giunta Betti a fine agosto. “Una delibera – spiega il consigliere Pd Elena Tozzi – garantendo alle famiglie viareggine dei servizi alla prima infanzia più stabili. È bene far sapere ai cittadini che quella variazione è stata a suo tempo approvata in giunta con una procedura d’urgenza, assolutamente valida e coerente con la normativa e con il TUEL che disciplinano la materia. Le firme dei dirigenti competenti per materia e della segreteria generale, che l’hanno corredata con i loro pareri di regolarità amministrativa, tecnica e contabile, stanno lì a dimostrarlo”.

“Lo dimostrano anche le firme dei revisori dei conti che l’hanno corredata prima della ratifica in consiglio comunale e in Commissione bilancio. Tutto il resto, diceva qualcuno, è noia. Noia soprattutto per i viareggini, ai quali restano incomprensibili atteggiamenti politici polemici di fronte ad una delibera della giunta Betti, fondamentale e d’importanza urgente e strategica per la città, che ha salvato da certa chiusura i nidi cittadini”.

“È bene che i cittadini e le famiglie sappiano – scrive Tozzi – che senza quella variazione, fatta nei tempi stretti di agosto , tutti, e sottolineo tutti, i servizi alla prima infanzia – 9 asili nido, spazi gioco, laboratori e centri per le famiglie, complessivamente 477 famiglie tra vecchi e nuovi frequentanti – sarebbero rimasti a casa. Per le famiglie, per l’occupazione delle giovani madri e per la stessa città di Viareggio, già messa a dura prova dalla crisi, le conseguenze sarebbero state disastrose”.

 

Ma ci pensate ? Senza quella delibera non sarebbe stato possibile procedere al nuovo appalto e alla sua proroga tecnica che ha permesso l’apertura normale degli asili nido. Il personale comunale non è sufficiente e per legge non può essere integrato con supplenti , né con nuovi appalti. Probabilmente 400 su 477 sarebbero rimaste a casa. Ma di che si parla ai cittadini? Di articoli, di burocrazia, di cavilli? E come mai chi professa tanta avversione per la burocrazia e i tempi lunghi si tira indietro su queste scelte che sono fondamentali per la nostra città?

Bene hanno fatto la giunta Betti e il consiglio comunale venerdì scorso ad approvare una delibera ottima ed efficace per il bene pubblico e per le giovani famiglie di questa città.

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