(foto Marco Pomella)

“Vergognosa la scelta dello Stato di non costituirsi parte civile, brutta pagina per l’Italia”

ROMA. “Vergognoso che lo Stato abbia deciso di non costituirsi parte civile nel processo sulla strage ferroviaria di Viareggio in cui morirono 32 persone, il 29 giugno 2009”. Lo afferma Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione comunista. “Dovrebbe essere interesse dello Stato, dell’intera collettività, appurare le responsabilità di quella tragedia.

“Invece, come hanno giustamente fatto notare i parenti delle vittime, Moretti è stato addirittura rinominato amministratore delegato delle Ferrovie. Quella di oggi è una bruttissima pagina per il nostro Paese.

“Siamo al fianco delle famiglie nel chiedere verità e giustizia per le vittime di quella strage che non può essere derubricata ad incidente. Si faccia piena luce sui problemi della sicurezza della rete ferroviaria e delle ferrovie italiane”, conclude.

(fonte ANSA)

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