Neri chiama a raccolta i lavoratori della ex Cerpelli: “Sciopero inevitabile”

SERAVEZZA. “La vicenda dello stabilimento produttivo (ex Cerpelli) della Finder Pompe S.r.l., situato in Comune di Seravezza, nella frazione di Querceta, non ha ancora trovato una soluzione positiva per i trenta lavorati occupati e il territorio. Anzi, la distanza tra l’Azienda che intende chiudere definitivamente l’impianto e i lavoratori che, giustamente, rivendicano rispetto per il loro lavoro, tutele, garanzie e ammortizzatori sociali è quanto mai grande”.

Lo scrive Ettore Neri, sindaco di Seravezza. “Nessun risultato è stato ottenuto dai tentativi di mediazione perseguiti dalla Regione Toscana e dal Comune di Seravezza. I lavoratori, come si può leggere anche sulla stampa, fortemente provati da settimane di inutili riunioni e discussioni hanno proclamato lo stato di agitazione. Dal 29 marzo prossimo i lavoratori si riuniranno in “Assemblea permanente con l’interruzione di tutte le attività aziendali”. La mattina del 29 l’Amministrazione Comunale di Seravezza sarà presente, con il Sindaco e con altri amministratori, alla costituzione dell’assemblea permanente come segno di solidarietà e condivisione delle scelte dei lavoratori. La presente per invitare tutti i soggetti in indirizzo ad essere presenti allo stabilimento ex Cerpelli di Querceta la mattina del 29 marzo e a non abbandonare la lotta al fianco dei lavoratori”.

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