Ballottaggio a Pietrasanta, l’appello al voto della Cgil

“Assistiamo ad una politica impostata sulla divisione in categorie invece che sull’inclusione sociale e sulla solidarietà, valori che il mondo del lavoro ha contribuito in maniera determinante a rendere universali. Dalla politica ci aspettiamo che sappia ricostruire un tessuto sociale diminuendo le disuguaglianze, non che si impegni a demolirlo a colpi di slogan urlati per pura propaganda. Non si promuove una società democratica istigando alla paura, additando persone ed etnie “diverse” come un pericolo incombente sulla comunità”.

Lo scrive Fabrizio Simonetti, responsabile Cgil Versilia.

“Ed è ancora il lavoro il tema centrale dal quale ripartire per redistribuire ricchezza e diritti universali alle persone, per uscire dalla crisi di questi anni, fatta di disoccupazione e precarietà: diritto ad un’occupazione dignitosa nel rispetto delle norme di sicurezza, ad un giusto salario, ad una tassazione equa e proporzionale, come indica la nostra Carta Costituzionale. Diritto all’abitare e alle prestazioni socio sanitarie pubbliche, con un’attenzione particolare alle persone più deboli e i meno abbienti.

Anche nel territorio di Pietrasanta ci sono delle grandi questioni ambientali da risolvere, che mettono a rischio addirittura la salute dei cittadini e un patrimonio culturale, storico e naturalistico da salvaguardare per i suoi abitanti e per un’offerta turistica diversificata e di qualità.

Importante dunque è che la nuova amministrazione si impegni a favorire la partecipazione della cittadinanza e il confronto con le parti sociali. Vogliamo perciò concludere con un appello al voto, l’esercizio democratico di un diritto fondamentale conquistato con la Resistenza al nazi-fascismo anche da una città come Pietrasanta, oggi insignita della medaglia d’argento al merito civile per il contributo reso alla Liberazione”.

 

 

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