Lavoravano “al nero” o con un orario maggiore rispetto a quello retribuito ufficialmente

Lavoravano “al nero” o con un orario maggiore rispetto a quello retribuito ufficialmente.

Un ristoratore di San Vincenzo (LI) ha omesso, per due dipendenti, di comunicare l’instaurazione del rapporto e, per altri due, ha infedelmente registrato sul Libro Unico del Lavoro l’effettivo orario svolto, rendendosi così responsabile della violazione della specifica normativa.

Le fiamme gialle della Compagnia di Piombino hanno scoperto l’omissione quando, accedendo nel locale, hanno “intervistato” i lavoratori.

Comminate sanzioni nei confronti della 40 enne titolare della relativa s.r.l. per 3.750 euro.

Altri 3 dipendenti sono risultati invece regolarmente assunti.

Ti protrebbe interessare

Discarica abusiva nel bosco, sequestrata un’area di mille metri quadrati: due indagati

La corsa in ospedale non basta, morto un centauro 33enne di Altopascio vittima di un incidente a Pistoia

La terra non smette di tremare, 10 nuove scosse dopo il sisma di ieri