Condanne e numerosi precedenti: espulso 19enne, trasferito al Cpr in attesa del rimpatrio

Un giovane cittadino marocchino di 19 anni è stato accompagnato dagli agenti della Questura di Lucca al Centro di permanenza per i rimpatri di Potenza, dove resterà in attesa delle procedure che porteranno al suo rientro nel Paese d’origine.

Il provvedimento arriva al termine di un percorso amministrativo avviato dopo il rigetto della richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno presentata dal giovane, giunto in Italia insieme alla famiglia nel 2023. Secondo quanto riferito dalla Questura, la domanda è stata respinta alla luce delle numerose vicende giudiziarie e dei precedenti che hanno caratterizzato la sua permanenza sul territorio nazionale.

Il diciannovenne risulta infatti già condannato dal Tribunale di Lucca nel 2025 per un furto in abitazione commesso in concorso con altre persone, reato per il quale era stato arrestato in flagranza dagli agenti delle Volanti. A suo carico figurano inoltre indagini per diversi episodi di furto, evasione, scippo, rapina, porto di armi o oggetti atti a offendere, truffa e lesioni.

Considerato socialmente pericoloso, era già stato destinatario di diversi provvedimenti di prevenzione emessi dal Questore di Lucca, tra cui un avviso orale e due fogli di via obbligatori dai comuni di Lucca e Borgo a Mozzano.

Dopo il rigetto dell’istanza di soggiorno, il giovane è stato preso in carico dall’Ufficio Immigrazione della Questura, che ha dato esecuzione al decreto di espulsione emesso dal Prefetto di Lucca per motivi di pericolosità sociale. Contestualmente è stato disposto il trattenimento presso il Centro per i rimpatri di Potenza.

Una volta ottenuta la convalida del provvedimento da parte del Giudice di Pace competente, saranno avviate le procedure per il rimpatrio in Marocco.

L’operazione rientra nelle attività di controllo e monitoraggio svolte dalla Polizia di Stato sul territorio provinciale, finalizzate all’applicazione delle misure previste dalla normativa sull’immigrazione e alla tutela della sicurezza pubblica.

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