A pochi giorni dal ballottaggio per il Comune di Viareggio, Marialina Marcucci interviene con una nota che richiama il valore della partecipazione elettorale e della responsabilità civica, nel giorno in cui si celebra una delle ricorrenze fondative della democrazia italiana.
Nel messaggio, Marcucci rievoca il 2 giugno 1946, quando gli italiani scelsero la Repubblica e le donne votarono per la prima volta nella storia del Paese, un passaggio che segna ancora oggi l’identità democratica della Italia.
“Ottant’anni fa, il 2 giugno 1946, gli italiani scelsero la Repubblica e le donne votarono per la prima volta nella storia del nostro Paese”, si legge nella nota.
La riflessione si inserisce nel dibattito politico locale alla vigilia del secondo turno amministrativo. Marcucci sottolinea il valore della partecipazione al voto come elemento essenziale del funzionamento democratico.
“Proprio in questa ricorrenza, alla vigilia del ballottaggio per il Comune di Viareggio, sento il dovere di ribadire un principio semplice ma fondamentale: partecipare al voto è un diritto prezioso e una responsabilità civica”, afferma.
Al centro dell’intervento anche il chiarimento sulla propria posizione politica e sul messaggio rivolto agli elettori. Marcucci precisa che la scelta di non apparentarsi non va interpretata come un invito all’astensione.
“La scelta che ho fatto di non sottoscrivere accordi e di lasciare piena libertà di voto ai nostri elettori non deve in alcun modo essere interpretata come un invito all’astensione. Al contrario, significa riconoscere a ogni cittadino la libertà di decidere secondo coscienza”, prosegue la nota.
Il messaggio si chiude con un appello esplicito alla partecipazione democratica, indipendentemente dalla preferenza politica.
“Votate chi ritenete più meritevole della vostra fiducia, ma andate a votare. È così che si onora la democrazia e il valore di una conquista che ottant’anni fa ha cambiato la storia dell’Italia”