Il ballottaggio per la carica di sindaco del Comune di Viareggio tra Sara Grilli e Federica Maineri registra alle 19 un dato chiaro e immediato: l’affluenza si ferma al 27,51%, pari a 14.423 votanti su 52.432 elettori, con rilevazione completa su 63 sezioni su 63.
Il confronto con il primo turno evidenzia una flessione significativa della partecipazione. Alla precedente consultazione, alla chiusura delle urne, l’affluenza era stata del 55,14%, quasi il doppio rispetto al dato odierno rilevato alla stessa fascia oraria del pomeriggio nel secondo turno. Un calo che rientra nella fisiologia dei ballottaggi, ma che a Viareggio assume una dimensione particolarmente netta in termini numerici.
Il quadro delle 63 sezioni restituisce un andamento complessivamente omogeneo nella rilevazione finale, senza scostamenti tali da modificare la fotografia generale: la partecipazione risulta diffusa ma sensibilmente ridotta rispetto al primo turno, con una dinamica tipica delle seconde tornate, in cui tende a recarsi alle urne una quota più selettiva dell’elettorato.
Il dato delle 19 diventa così uno degli elementi centrali per leggere la giornata elettorale: non solo conferma la riduzione del corpo votante attivo rispetto al primo turno, ma indica anche una competizione che si sta giocando su una base elettorale più ristretta, dove la capacità di mobilitazione nelle ultime ore può risultare determinante.
In attesa del dato definitivo di fine giornata, previsto per le 23 di stasera, e i dati di domani, quando si potrà votare dalle 7 del mattino fino alle 15, la sfida tra Grilli e Maineri si avvia verso le fasi decisive con un elemento ormai acquisito: la partecipazione è sensibilmente più bassa rispetto alla prima tornata, e il peso politico del voto si concentra su una porzione più ridotta ma più determinante dell’elettorato.