Premio Viareggio Repaci, il comitato contro Mieli: “Raccolte quasi mille firme per le dimissioni”

Prosegue la raccolta firme promossa dal Comitato “Per le dimissioni di Paolo Mieli”, nato con l’obiettivo di chiedere un cambio alla guida del Premio Viareggio-Rèpaci. Secondo quanto reso noto dal portavoce Paolo Alessio Annale, in circa una settimana sarebbero state raccolte quasi mille sottoscrizioni.

Il comitato ribadisce le motivazioni che hanno portato alla nascita dell’iniziativa. Da una parte vengono richiamate alcune prese di posizione pubbliche attribuite a Mieli, tra cui quelle relative alla strage ferroviaria del 29 giugno 2009 e, più recentemente, al conflitto in Palestina. Dall’altra vengono sollevate critiche sulla gestione del Premio.

Tra le richieste avanzate dai promotori figura un maggiore coinvolgimento della città nella vita del Premio Viareggio-Rèpaci. In particolare, il comitato lamenta la mancata convocazione del Comitato di Gestione, ritenuto uno strumento fondamentale per rafforzare il legame tra la manifestazione e il territorio.

Secondo il movimento, negli anni il Premio avrebbe inoltre progressivamente perso il ruolo e il prestigio che lo hanno reso uno dei principali riconoscimenti letterari italiani, finendo per assumere una dimensione sempre più limitata.

Il comitato annuncia infine l’organizzazione di iniziative pubbliche per illustrare le ragioni della propria posizione e conferma che, una volta conclusa la raccolta firme, il materiale sarà consegnato all’amministrazione comunale e, eventualmente, allo stesso Paolo Mieli

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