Psicologi in piazza al Toscana Pride: “Contro stigma e discriminazioni, la salute mentale passa dall’inclusione”

Anche l’Ordine degli Psicologi della Toscana sarà in piazza domani, 13 giugno, a Grosseto, in occasione del Toscana Pride 2026, con patrocinio ufficiale e partecipazione al corteo.

La decisione segna la quarta adesione consecutiva da parte dell’Ordine e si inserisce in un percorso che punta a ribadire il valore sociale della professione psicologica nella promozione del benessere e dell’inclusione. A sottolinearlo è Maria Antonietta Gulino, presidente dell’Ordine degli Psicologi della Toscana e del Consiglio Nazionale, che evidenzia come il contrasto a stigma e discriminazioni sia parte integrante della tutela della salute mentale.

Secondo la presidente, le evidenze scientifiche confermano che isolamento sociale, pregiudizi e mancanza di riconoscimento possono incidere in modo significativo sul disagio psicologico, in particolare tra i più giovani e nelle persone in condizioni di vulnerabilità. Da qui il sostegno a iniziative pubbliche che promuovono accoglienza, rispetto delle differenze e superamento degli stereotipi di genere.

L’Ordine sarà presente con bandiere e striscione e invita le iscritte e gli iscritti a partecipare al corteo. Il ritrovo è fissato alle 16 davanti al Caffè di Portavecchia, in via dei Lavatoi 2, da cui partirà la delegazione per raggiungere Piazza Esperanto, punto di avvio della manifestazione.

Un’adesione che ribadisce il legame tra salute mentale, diritti e inclusione sociale, dentro il contesto di una manifestazione ormai centrale nel calendario dei diritti civili in Toscana.

Anche l’Ordine degli Psicologi della Toscana sarà in piazza domani, 13 giugno, a Grosseto, in occasione del Toscana Pride 2026, con patrocinio ufficiale e partecipazione al corteo.

La decisione segna la quarta adesione consecutiva da parte dell’Ordine e si inserisce in un percorso che punta a ribadire il valore sociale della professione psicologica nella promozione del benessere e dell’inclusione. A sottolinearlo è Maria Antonietta Gulino, presidente dell’Ordine degli Psicologi della Toscana e del Consiglio Nazionale, che evidenzia come il contrasto a stigma e discriminazioni sia parte integrante della tutela della salute mentale.

Secondo la presidente, le evidenze scientifiche confermano che isolamento sociale, pregiudizi e mancanza di riconoscimento possono incidere in modo significativo sul disagio psicologico, in particolare tra i più giovani e nelle persone in condizioni di vulnerabilità. Da qui il sostegno a iniziative pubbliche che promuovono accoglienza, rispetto delle differenze e superamento degli stereotipi di genere.

L’Ordine sarà presente con bandiere e striscione e invita le iscritte e gli iscritti a partecipare al corteo. Il ritrovo è fissato alle 16 davanti al Caffè di Portavecchia, in via dei Lavatoi 2, da cui partirà la delegazione per raggiungere Piazza Esperanto, punto di avvio della manifestazione.

Un’adesione che ribadisce il legame tra salute mentale, diritti e inclusione sociale, dentro il contesto di una manifestazione ormai centrale nel calendario dei diritti civili in Toscan

Anche l’Ordine degli Psicologi della Toscana sarà in piazza domani, 13 giugno, a Grosseto, in occasione del Toscana Pride 2026, con patrocinio ufficiale e partecipazione al corteo.

La decisione segna la quarta adesione consecutiva da parte dell’Ordine e si inserisce in un percorso che punta a ribadire il valore sociale della professione psicologica nella promozione del benessere e dell’inclusione. A sottolinearlo è Maria Antonietta Gulino, presidente dell’Ordine degli Psicologi della Toscana e del Consiglio Nazionale, che evidenzia come il contrasto a stigma e discriminazioni sia parte integrante della tutela della salute mentale.

Secondo la presidente, le evidenze scientifiche confermano che isolamento sociale, pregiudizi e mancanza di riconoscimento possono incidere in modo significativo sul disagio psicologico, in particolare tra i più giovani e nelle persone in condizioni di vulnerabilità. Da qui il sostegno a iniziative pubbliche che promuovono accoglienza, rispetto delle differenze e superamento degli stereotipi di genere.

L’Ordine sarà presente con bandiere e striscione e invita le iscritte e gli iscritti a partecipare al corteo. Il ritrovo è fissato alle 16 davanti al Caffè di Portavecchia, in via dei Lavatoi 2, da cui partirà la delegazione per raggiungere Piazza Esperanto, punto di avvio della manifestazione.

Un’adesione che ribadisce il legame tra salute mentale, diritti e inclusione sociale, dentro il contesto di una manifestazione ormai centrale nel calendario dei diritti civili in Toscana.

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