Chianti senza confini: il Consorzio vola in Asia tra Bangkok e Ho Chi Minh City per raccontare la Toscana del vino

Il Chianti Docg punta ancora una volta oltre i confini europei e rafforza la propria presenza sui mercati asiatici con il Chianti Lovers Asian Tour 2026, in programma dal 16 al 18 giugno tra Thailandia e Vietnam. Un’iniziativa promossa dal Consorzio Vino Chianti con l’obiettivo di consolidare il posizionamento della denominazione e raccontare, attraverso il vino, l’identità culturale ed enologica della Toscana.

Il tour farà tappa a Bangkok e a Ho Chi Minh City, due hub strategici per l’export del vino italiano nel Sud-Est asiatico, dove cresce l’interesse verso produzioni autentiche e di qualità.

La prima giornata si svolgerà il 16 giugno a Bangkok, negli spazi del Hyatt Regency Bangkok Sukhumvit. Qui 15 aziende presenteranno le proprie etichette in un programma che alternerà degustazioni walk-around, incontri con importatori e una masterclass tecnica dedicata alle caratteristiche del terroir del Chianti. Un format pensato per operatori del settore, con approfondimenti sulle diverse interpretazioni della denominazione.

Il viaggio proseguirà il 18 giugno a Ho Chi Minh City, presso il The Reverie Saigon, dove saranno protagoniste 12 aziende. Anche in questo caso, la giornata sarà articolata tra incontri B2B, sessioni di degustazione e una masterclass focalizzata sull’identità del Chianti come espressione della tradizione e dello stile di vita toscano.

«Ogni bottiglia di Chianti rappresenta molto più di un prodotto: racconta una terra, il lavoro delle nostre aziende e uno stile di vita riconosciuto nel mondo», sottolinea il presidente del Consorzio, ribadendo la volontà di costruire un dialogo diretto con importatori e professionisti dei mercati asiatici.

L’iniziativa si inserisce in una strategia di promozione internazionale sempre più strutturata, che punta a valorizzare la versatilità del Chianti Docg e a rafforzarne la riconoscibilità nei mercati extraeuropei, dove cresce la domanda di vini legati in modo autentico al territorio d’origine.

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