Malore sulla Tambura, paura al Passo della Focolaccia: scatta l’allarme

Momenti di apprensione nella tarda mattinata di oggi sulle Alpi Apuane, dove un escursionista è stato colto da un malore mentre si trovava al Passo della Focolaccia, sul Monte Tambura.

L’allarme è scattato alle 12.15, quando la stazione di Lucca del Soccorso Alpino e Speleologico Toscano è stata attivata per soccorrere un uomo nato nel 1968, originario della provincia di Pistoia. L’escursionista stava percorrendo l’itinerario insieme a una comitiva e a lanciare la richiesta di aiuto è stata una guida escursionistica ambientale presente sul posto.

Ricevuta la segnalazione, una squadra di tecnici del Soccorso Alpino con personale sanitario si è messa immediatamente in marcia per raggiungere la zona dell’intervento. Una volta arrivati sul posto, i soccorritori hanno prestato assistenza all’uomo e ne hanno verificato attentamente le condizioni di salute.

Fortunatamente l’episodio si è rivelato meno grave del previsto. Dopo la valutazione effettuata dal personale sanitario del Soccorso Alpino e il confronto con la Centrale Operativa, non è stato ritenuto necessario il trasferimento in ospedale. L’escursionista è stato quindi accompagnato fino alla stazione ferroviaria di Castelnuovo di Garfagnana, da dove ha potuto fare rientro autonomamente.

L’intervento si è concluso senza ulteriori criticità, ma il Soccorso Alpino coglie l’occasione per ricordare l’importanza di non sottovalutare mai i sintomi di un malore, soprattutto in ambiente montano e in zone impervie, dove la tempestività della richiesta di aiuto può fare la differenza.

In caso di emergenza è fondamentale contattare immediatamente il 112, fornendo indicazioni precise sulla posizione, sulla dinamica dell’accaduto, sul numero delle persone coinvolte e sulle condizioni del ferito. Un aiuto prezioso può arrivare anche dall’app GeoResQ, dedicata alla sicurezza degli escursionisti e degli amanti della montagna.

La raccomandazione degli operatori resta sempre la stessa: in presenza di sintomi sospetti, evitare ogni sottovalutazione e attivare i soccorsi senza esitazione. In montagna, anche un malore apparentemente lieve può trasformarsi rapidamente in una situazione critica.

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