Un intervento definito complesso e urgente ha permesso di mettere in salvo circa 60 gatti trovati in condizioni estreme all’interno di un’abitazione privata, trasformata di fatto in un ambiente insalubre e pericoloso per la sopravvivenza degli animali.
L’operazione è scattata a Vicopisano, a seguito di diverse segnalazioni arrivate dai cittadini e ha visto l’ingresso nell’immobile da parte dell’Amministrazione comunale e della Polizia Municipale, con il supporto della Polizia Provinciale e le necessarie autorizzazioni degli organi competenti.
All’interno dello stabile è emersa una situazione di forte degrado: gli animali vivevano al buio, stipati in spazi angusti, privi di cure adeguate e in condizioni igieniche gravemente compromesse. Tra i gatti rinvenuti vi erano anche cuccioli di poche settimane. Alcuni esemplari sono stati trovati senza vita, mentre altri presentavano evidenti segni di sofferenza e denutrizione.
Fin dalle prime verifiche, effettuate con dispositivi di protezione adeguati, è apparso chiaro che la situazione si protraeva da tempo e che gli animali erano rimasti a lungo senza assistenza né alimentazione sufficiente.
Il recupero è stato reso possibile grazie all’intervento congiunto delle guardie zoofile del Nogra di Pisa e al coordinamento sanitario del servizio di sanità pubblica veterinaria dell’Azienda Usl Toscana Nord Ovest. I gatti sono stati trasferiti in sicurezza al gattile di Lajatico, dove riceveranno cure, valutazioni cliniche e il necessario percorso di stabilizzazione.
Non tutti gli animali sono stati recuperati nella prima fase: sono previsti ulteriori interventi per completare la messa in sicurezza dell’intero gruppo.
Il Comune ha annunciato che si farà carico delle spese veterinarie urgenti e delle prime cure, mentre diverse associazioni del territorio si sono già attivate per sostenere l’emergenza e raccogliere fondi a supporto delle strutture coinvolte.
Una volta completato il percorso sanitario — con cure, vaccinazioni e controlli — i gatti potranno essere resi adottabili.
Le autorità coinvolte hanno sottolineato la collaborazione tra istituzioni, forze di controllo e volontariato, elemento decisivo per la riuscita dell’operazione. Parallelamente proseguono gli accertamenti per ricostruire le responsabilità della situazione di grave degrado riscontrata nell’immobile.