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Il Circolo Velico di Torre del Lago chiede un faccia a faccia con la sindaca Grilli

Un incontro urgente con la neoeletta sindaca Sara Grilli per affrontare una situazione che, secondo soci e dirigenti, rischia di compromettere il futuro della vela sul Lago di Massaciuccoli. È la richiesta lanciata dal Circolo Velico Torre del Lago Puccini al termine dell’assemblea ordinaria dei soci, convocata per fare il punto sulle criticità che da mesi interessano il porticciolo e sulle prospettive delle attività sportive e sociali del sodalizio.

L’assemblea, particolarmente partecipata, si è aperta con gli auguri di buon lavoro alla nuova prima cittadina di Viareggio. Contestualmente, i soci hanno conferito mandato al presidente Massimo Bertolani e al consiglio direttivo di rappresentare all’amministrazione comunale la piena disponibilità del circolo a collaborare per individuare soluzioni condivise alle problematiche che stanno limitando lo svolgimento delle attività.

L’obiettivo è quello di arrivare rapidamente all’istituzione di un tavolo di confronto con il Comune per affrontare le questioni aperte e garantire la continuità degli appuntamenti già programmati, comprese manifestazioni veliche inserite nei calendari nazionali e internazionali della Federazione Italiana Vela e i corsi della Scuola Vela frequentati ogni anno da numerosi giovani del territorio.

Il Circolo Velico Torre del Lago Puccini rivendica il proprio ruolo storico nella promozione dello sport nautico e della vela giovanile. Nel corso dei decenni migliaia di ragazzi hanno mosso qui i primi passi in mare, mentre numerosi atleti cresciuti sulle acque del lago hanno ottenuto risultati di rilievo in competizioni nazionali e internazionali. Un percorso che ha portato il sodalizio a lavorare per il riconoscimento del territorio come Centro Coni per la vela agonistica, un traguardo che potrebbe attrarre eventi federali, raduni e iniziative di carattere nazionale con ricadute economiche e turistiche per tutta l’area.

Non solo sport. Il circolo sottolinea anche la propria funzione di presidio permanente del lago, grazie all’attività di volontari e mezzi nautici che intervengono frequentemente per assistenza e soccorso in acqua.

Tra i punti più delicati evidenziati dai soci figura la gestione del ponticello situato all’imboccatura del porticciolo. Secondo il Circolo, le modifiche introdotte negli ultimi quattordici mesi nelle modalità di apertura e chiusura hanno creato notevoli difficoltà operative, limitando l’accesso delle imbarcazioni al lago e rendendo più complessa l’organizzazione di attività sportive, didattiche e agonistiche.

Una situazione che, viene evidenziato, ha portato il sodalizio a rivolgersi alla magistratura. Ad oggi il Tribunale di Lucca si sarebbe pronunciato in sei occasioni sulle questioni sollevate dal Circolo Velico, accogliendo ogni volta le richieste avanzate dall’associazione.

Le preoccupazioni riguardano anche le chiusure annunciate per il periodo estivo che, secondo il Circolo, comporterebbero il blocco del passaggio delle imbarcazioni per complessivi 31 giorni, con ripercussioni non soltanto sull’attività sportiva ma anche sulle operazioni di assistenza e sicurezza sul lago.

Ad aggravare il quadro c’è poi la procedura di risoluzione del contratto di locazione avviata dalla Fondazione Festival Pucciniano nei confronti di I Care e, di conseguenza, della sublocazione che coinvolge il Circolo Velico e il Canoa Kayak Versilia, altra importante realtà sportiva presente nel porticciolo.

Su questo fronte il sodalizio respinge le contestazioni relative alla mancanza di una concessione demaniale per gli ormeggi, sostenendo che la presenza di attività nautiche nell’area rappresenti una tradizione consolidata da quasi un secolo. Secondo il Circolo, documenti e fotografie storiche attesterebbero infatti l’esistenza di ormeggi e attività di navigazione già prima degli anni Trenta del Novecento, molto prima della realizzazione delle strutture attuali del Festival Pucciniano. La richiesta di concessione demaniale sarebbe stata presentata dal Circolo nel novembre 2025.

Quanto alla presenza del Canoa Kayak Versilia, il direttivo ricorda che la condivisione degli spazi era stata prevista e autorizzata negli accordi contrattuali con I Care. Il CKV svolge attività rivolte a giovani, persone con disabilità e associazioni del territorio, attraverso progetti dedicati all’inclusione sociale e al benessere.

Nel documento approvato dall’assemblea viene inoltre ribadita la storica convivenza tra il Circolo Velico e il Festival Pucciniano. Due realtà considerate complementari, capaci negli anni di valorizzare il lago attraverso attività che si svolgono prevalentemente in orari differenti: di giorno la pratica sportiva e la formazione, la sera gli spettacoli del Gran Teatro all’aperto.

Per questo il Circolo Velico Torre del Lago Puccini chiede alla nuova amministrazione comunale di aprire una fase di dialogo istituzionale, nella convinzione che sport, cultura, ambiente e turismo possano continuare a convivere e rafforzarsi reciprocamente. L’auspicio dei soci è che il futuro della vela sul lago possa essere costruito attraverso il confronto, salvaguardando una realtà che da decenni rappresenta un patrimonio sportivo, educativo e sociale per l’intero territorio.

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