Entra nel vivo la 38ª edizione del Premio Letterario Camaiore – Francesco Belluomini. La Giuria Tecnica ha infatti selezionato i cinque autori finalisti che si contenderanno il riconoscimento più prestigioso della manifestazione, il cui vincitore sarà proclamato sabato 19 settembre nella suggestiva cornice di Villa Ariston.
La Giuria Tecnica, presieduta da Michele Brancale e composta da Cinzia Demi, Simone Gambacorta, Federico Migliorati, Renato Minore, Ottavio Rossani e Irene Marchegiani, ha concluso l’esame delle numerose opere pervenute, annunciando insieme all’assessora alla Cultura Claudia Larini la cinquina finalista.
A contendersi il Premio saranno:
- Luca Giordano con Campi assolati (Studium Edizioni);
- Antonietta Gnerre con Umano Fiorire (Passigli);
- Federico Italiano con Godzilla (Guanda);
- Rita Pacilio con La prima parola (Di Felice);
- Evaristo Seghetta Andreoli con Epiloghi (Interno Poesia).
Da questo momento sarà la Giuria Popolare, composta da 50 lettori, a esprimere il proprio voto personale e segreto per decretare il vincitore assoluto dell’edizione 2026, che sarà premiato nel corso della serata conclusiva del 19 settembre.
“Con la diffusione dei nomi della Cinquina dei Finalisti – dichiarano il presidente del Premio Michele Brancale e l’assessora Claudia Larini – il Premio Letterario Camaiore ‘Francesco Belluomini’ coglie un nuovo appuntamento con il linguaggio poetico e le sue declinazioni nei diversi contesti espressivi e avvia il percorso di riconoscimento di quanti lo esercitano e si sono sottoposti al vaglio attento della Giuria Tecnica. Nei prossimi giorni saranno resi noti gli altri riconoscimenti e le menzioni, così come gli appuntamenti con il Premio Camaiore dei ragazzi rivolto alle scuole e il coinvolgimento della Giuria Popolare. Siamo contenti dell’ampia e qualificata partecipazione registrata che, al fondo, indica quella sensibilità invocata dal fondatore Belluomini: il vento della storia smuove gli ‘uomini gesso'”.


