Una notte di furti, con modalità completamente diverse ma accomunate dalla stessa audacia dei malviventi. Tra il Chianti e l’Empolese i Carabinieri sono al lavoro per fare luce su due episodi avvenuti a poche ore di distanza l’uno dall’altro.
Il colpo più clamoroso è stato messo a segno a Sambuca, nel comune di Barberino Tavarnelle, dove una banda organizzata ha assaltato un’azienda specializzata nella lavorazione di metalli preziosi e semilavorati. Prima di entrare in azione i malviventi hanno bloccato le vie di accesso alla zona utilizzando alcuni veicoli e due autoarticolati, una tecnica studiata per rallentare l’eventuale arrivo delle forze dell’ordine.
Una volta assicuratisi una via di fuga, sono riusciti a introdursi all’interno dello stabilimento, da cui hanno portato via un quantitativo di materiale il cui valore è ancora in corso di quantificazione. Terminato il colpo, la banda è fuggita a bordo di un furgone, facendo perdere rapidamente le proprie tracce.
Sull’episodio stanno indagando i carabinieri della Compagnia di Scandicci, che stanno ricostruendo la dinamica dell’assalto e cercando elementi utili per identificare i responsabili.
Sempre nella notte, questa volta a Vinci, i ladri hanno preso di mira un bar. Per entrare nel locale hanno utilizzato un tombino con cui hanno sfondato la porta d’ingresso dell’esercizio commerciale. Una volta all’interno sono riusciti ad impossessarsi del contenuto del registratore di cassa.
Il colpo, però, è durato pochi istanti. L’attivazione del sistema fumogeno di allarme ha infatti saturato rapidamente il locale, costringendo i malviventi ad abbandonare l’azione e a fuggire prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.
Anche in questo caso sono in corso le indagini dei carabinieri, impegnati a risalire all’identità degli autori e a quantificare con esattezza il bottino. Due episodi che confermano una notte particolarmente movimentata sul fronte della criminalità in Toscana, con investigatori al lavoro per ricostruire ogni dettaglio e individuare i responsabili.