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Addio a Daniele Fagiolini, la ristorazione toscana a lutto per la morte dello chef

La ristorazione toscana perde uno dei suoi volti più conosciuti. È morto all’età di 61 anni Daniele Fagiolini, chef e anima dell’Antico Ristoro Le Colombaie di Catena di San Miniato, locale che negli anni si è affermato come punto di riferimento per gli amanti della cucina del territorio e del tartufo.

La tragedia si è consumata all’interno della sua abitazione. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo sarebbe stato colto da un malore improvviso, probabilmente un infarto. A scoprire quanto accaduto sono stati i familiari, rientrati a casa e insospettiti dall’assenza di risposte.

Immediato l’intervento dei soccorritori del 118, che hanno tentato ogni possibile manovra per rianimarlo, ma purtroppo non c’è stato nulla da fare.

La notizia ha suscitato profonda commozione perché nulla lasciava immaginare un epilogo così drammatico. Fino alla sera precedente Fagiolini aveva infatti lavorato regolarmente nel suo ristorante, seguendo personalmente il servizio e accogliendo i clienti con la consueta passione.

Con la sua attività aveva saputo costruire una realtà apprezzata ben oltre i confini della provincia di Pisa. Le Colombaie era diventato un indirizzo conosciuto a livello regionale e nazionale, premiato da Slow Food con la “Chiocciola” e inserito tra le migliori trattorie italiane, grazie a una cucina che valorizzava i prodotti locali e la tradizione sanminiatese.

Tra pochi giorni, il 27 luglio, avrebbe celebrato il ventesimo anniversario dell’apertura del ristorante, un traguardo che rappresentava un motivo di grande orgoglio. Lascia la moglie e tre figli.

Il Comune di San Miniato ha espresso il proprio cordoglio ricordando Fagiolini come uno dei protagonisti della promozione gastronomica del territorio. Anche il sindaco Simone Giglioli ha voluto rendergli omaggio, evidenziando il contributo dato negli anni alla valorizzazione delle eccellenze locali, al sostegno dei produttori e alla diffusione della cultura enogastronomica sanminiatese.

Alla famiglia, ai collaboratori e agli amici sono arrivati numerosi messaggi di vicinanza da parte di istituzioni, colleghi e clienti che negli anni avevano imparato ad apprezzarne non solo le qualità professionali, ma anche quelle umane.

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