La nuova amministrazione di Viareggio finisce nel mirino delle forze di opposizione. Al centro della polemica c’è la Rottamazione Quinquies, la misura che consentirebbe ai Comuni di aderire a una definizione agevolata dei debiti e permettere a cittadini e imprese di regolarizzare la propria posizione nei confronti dell’ente con condizioni più sostenibili.
A sollevare la questione sono Pd Viareggio, Fermi Mai, Movimento 5 Stelle, Spazio Progressista, AVS e Rinnovamenti, che accusano la maggioranza di non aver ancora dato risposta alla mozione presentata settimane fa sul tema.
“In Comune pare che si preferisca impiegare il proprio tempo per litigare sulle “fette di torta” piuttosto che dare risposte ai cittadini», affermano le forze di opposizione, puntando il dito contro quelli che definiscono gli equilibri interni della maggioranza.
Secondo la coalizione, Viareggio potrebbe cogliere questa opportunità per recuperare risorse importanti per le casse comunali, considerato anche il rilevante ammontare dei residui attivi, e contemporaneamente offrire un sostegno a cittadini e attività economiche alle prese con situazioni debitorie.
«Mancano ormai pochi giorni alla scadenza del termine previsto per i Comuni andati al voto per aderire alla misura – sottolineano dall’opposizione –. La nostra mozione è stata presentata da settimane, ma dall’amministrazione continua a non arrivare alcuna risposta».
Da qui la richiesta di chiarimenti alla sindaca e alla Giunta: «Ci sono valutazioni tecniche ancora in corso? Oppure il problema è politico?».
Le critiche riguardano anche la mancata convocazione delle commissioni consiliari: «Ci sarebbe piaciuto parlarne in commissione bilancio, ma anche sulla formazione delle commissioni non si hanno notizie».
Per la minoranza il rischio è che il ritardo nelle decisioni possa penalizzare la città: «Se la sindaca e la Giunta ritengono che Viareggio non debba aderire alla misura, lo dicano apertamente e se ne assumano la responsabilità politica».
L’opposizione allarga poi il fronte della critica alla fase iniziale del nuovo mandato: «L’impressione è quella di un’amministrazione più impegnata a risolvere i propri equilibri interni e le questioni di potere piuttosto che affrontare le vere urgenze della città. E siamo soltanto al primo mese di governo».
Le forze di opposizione tornano quindi a chiedere alla sindaca, che detiene anche la delega al bilancio, una presa di posizione sulla mozione presentata.