Pisa comune amico delle tartarughe marine, accordo con Legambiente per la tutela della Caretta Caretta

Un impegno concreto per la salvaguardia dell’ambiente costiero e della fauna marina. Il Comune di Pisa entra ufficialmente nella rete nazionale dei “Comuni amici delle tartarughe marine” grazie alla firma di un protocollo d’intesa della durata di cinque anni con Legambiente Pisa.

L’accordo è stato sottoscritto a Palazzo Gambacorti dall’assessora all’ambiente Elena Del Rosso e dalla presidente del circolo pisano di Legambiente Eleonora Mizzoni. L’iniziativa si inserisce nel progetto europeo Life Turtlenest, dedicato alla protezione della Caretta caretta e degli habitat costieri del Mediterraneo occidentale.

L’adesione rappresenta un ulteriore passo avanti in un percorso avviato già da alcuni anni. Dal 2019, infatti, il litorale pisano è interessato da attività di monitoraggio e tutela portate avanti grazie alla collaborazione tra enti, associazioni, volontari e ricercatori. Una presenza sempre più frequente delle tartarughe marine sulle spiagge del territorio, confermata anche dalla recente scoperta di un nido nei pressi del Bagno Calypso, ha reso ancora più importante strutturare un programma di interventi condiviso.

Con il protocollo il Comune si impegna ad adottare pratiche di gestione delle spiagge compatibili con la nidificazione della specie, limitando l’impiego di mezzi meccanici durante le operazioni di pulizia e prestando particolare attenzione alla tutela delle dune costiere, elementi fondamentali per l’equilibrio dell’ecosistema.

«La sostenibilità passa attraverso azioni concrete», ha sottolineato l’assessora Elena Del Rosso, ricordando come questo accordo si affianchi ad altri percorsi già intrapresi dall’amministrazione comunale in campo ambientale, tra cui il Partenariato Pelagos, il progetto Bandiera Blu e la collaborazione con Plastic Free.

Accanto al Comune opererà anche Legambiente, che curerà attività di informazione e sensibilizzazione rivolte ai cittadini, ai turisti e ai gestori degli stabilimenti balneari, promuovendo comportamenti rispettosi dell’ambiente e favorendo la protezione della Caretta caretta, specie sempre più presente lungo le coste toscane.

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