Due morti in poche ore nel carcere di Lucca, dopo il suicidio un detenuto trovato senza vita nel letto

Ancora una tragedia all’interno della casa circondariale di Lucca, a poche ore dal suicidio di un detenuto.

Nella mattinata di oggi un altro recluso è stato trovato morto nel proprio letto durante il consueto giro di controllo del personale della Polizia Penitenziaria.

A confermare il nuovo decesso è il segretario nazionale del Sappe Francesco Olvierio, che precisa come, in questo secondo caso, non si tratti di un suicidio. Secondo le prime informazioni, il decesso potrebbe essere stato causato da un probabile malore, anche se saranno gli accertamenti dell’autorità giudiziaria, con ogni probabilità attraverso l’autopsia, a stabilire con certezza le cause della morte.

Il detenuto, secondo quanto riferito al momento, avrebbe avuto un’età compresa tra i 35 e i 40 anni e sarebbe stato di origine marocchina.

La nuova tragedia arriva in un momento già drammatico per il carcere lucchese, profondamente scosso dal suicidio di un altro detenuto avvenuto appena poche ore prima. Due morti che riaccendono i riflettori sulle condizioni di vita all’interno degli istituti penitenziari e sulle difficoltà quotidiane affrontate anche dal personale della polizia penitenziaria.

Nelle prossime ore si attendono gli esiti dei primi accertamenti investigativi e medico-legali, che consentiranno di fare piena luce sulle cause della morte del detenuto e di ricostruire con precisione quanto accaduto.

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