Due arresti a Viareggio e Torre del Lago: preso un latitante e fermato un rapinatore

Colpo della Polizia di Stato contro la criminalità specializzata nelle truffe agli anziani. Gli agenti del Commissariato di Viareggio hanno arrestato un latitante, un giovane partenopeo di 27 anni, ritenuto il “centralinista” di una vasta organizzazione dedita alle truffe del cosiddetto “finto carabiniere”, ed eseguito una misura cautelare in carcere nei confronti di un altro cittadino napoletano, di 45 anni, accusato di una rapina commessa con la stessa tecnica.

L’operazione è il risultato dell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio svolti quotidianamente dalle Volanti del Commissariato di Viareggio per contrastare i reati predatori e tutelare, in particolare, le persone più vulnerabili.

Il primo arresto risale a domenica, quando una pattuglia ha notato un uomo in viale Regina Margherita che, accortosi della presenza degli agenti, ha tentato di dileguarsi. La fuga è durata solo pochi metri: i poliziotti lo hanno raggiunto e bloccato.

Accompagnato negli uffici del Commissariato per l’identificazione, è emerso che si trattava di un 27enne di Napoli ricercato da circa un anno, destinatario di un ordine di cattura emesso dal Tribunale di Roma. Secondo gli investigatori, il giovane svolgeva il ruolo di “centralinista” all’interno di un’organizzazione specializzata nelle truffe del “finto carabiniere”: era lui a contattare telefonicamente le vittime, soprattutto anziani, convincendole con falsi allarmi e raggiri a consegnare denaro, gioielli e altri beni di valore. A suo carico vengono contestati oltre quaranta episodi, tra truffe consumate e tentate, commessi nel corso del 2023.

Le indagini sono poi proseguite con una serie di perquisizioni nei luoghi utilizzati dal latitante durante il periodo trascorso in Versilia, compresa la cabina di uno stabilimento balneare nella disponibilità di una sua parente. Gli agenti hanno sequestrato diversi dispositivi informatici ritenuti di interesse investigativo e che potrebbero essere stati utilizzati per organizzare e mettere in atto le truffe. Al termine delle formalità, il 27enne è stato trasferito nel carcere di Lucca, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Martedì è scattato anche il secondo arresto. Le Volanti hanno rintracciato un 45enne napoletano che stava trascorrendo un periodo di vacanza sul litorale versiliese. L’uomo è stato individuato nei pressi di una struttura ricettiva di Torre del Lago e, dagli accertamenti, è risultato destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Vicenza.

Secondo l’accusa, il 45enne sarebbe responsabile della rapina commessa il 23 giugno scorso a Vicenza, anche in questo caso utilizzando la tecnica del “finto carabiniere”, uno stratagemma criminale che continua a colpire soprattutto le persone anziane. Dopo le procedure di rito, anche lui è stato accompagnato alla Casa circondariale di Lucca.

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