Urla, paura e scene di violenza davanti alla stazione ferroviaria di Viareggio. Quella che doveva essere una normale serata estiva si è trasformata, in pochi minuti, in un episodio di violenza selvaggia che ha fatto scattare il panico tra viaggiatori e turisti.
Erano circa le 22 di lunedì di ieri sera, 20 luglio quando il piazzale antistante lo scalo viareggino è diventato teatro di un’aggressione in piena regola, con numerose persone appena scese dal treno costrette a cercare riparo.
La scintilla: il presunto furto di una bicicletta
Secondo una prima ricostruzione, tutto sarebbe nato dal sospetto di un furto di una bicicletta. Una circostanza che avrebbe fatto scattare la reazione di un gruppo composto da quattro o cinque persone, che avrebbe accerchiato un uomo nei pressi dell’ingresso vicino alla farmacia.
La vittima sarebbe stata colpita ripetutamente, in un vero e proprio pestaggio di gruppo. L’uomo, nel tentativo di sottrarsi all’aggressione, avrebbe cercato di fuggire, con gli aggressori che lo avrebbero inseguito fino a piazza Dante e poi verso Lido di Camaiore.
Turisti in fuga: “Saliti sui taxi per mettersi al sicuro”
A rendere ancora più impressionante la scena è stata la reazione dei tanti turisti presenti in stazione. Di fronte al parapiglia, molti hanno cercato un riparo immediato, salendo sui taxi parcheggiati nel piazzale e chiedendo ai conducenti di allontanarsi rapidamente dalla zona.
Allarme sicurezza nell’area della stazione
Poco dopo è arrivata una pattuglia della Guardia di Finanza, impegnata in un controllo nella zona. Al momento dell’intervento, però, il gruppo si era già disperso e i protagonisti dell’aggressione erano riusciti a dileguarsi.
L’episodio riaccende i riflettori sulla situazione dell’area della stazione ferroviaria di Viareggio, già finita al centro delle cronache nelle scorse settimane per altre violente risse. Residenti e operatori della zona tornano ora a chiedere maggiore presenza e controlli costanti delle forze dell’ordine.