Una scoperta archeologica di straordinario valore è emersa nel cuore storico di Lucca. Sotto il manto stradale di via Duomo, all’altezza del transetto sud della chiesa di San Giovanni e Reparata, uno scavo ha riportato alla luce importanti testimonianze del passato romano e tardoantico della città, tra cui una pittura murale romana eccezionalmente conservata.
L’intervento era stato commissionato dall’Ente Chiesa Cattedrale di San Martino per la modifica del tracciato dell’elettropompa destinata alla gestione delle acque di falda ed è stato seguito dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Lucca, Massa Carrara e Pistoia.
I lavori, eseguiti nella primavera scorsa, hanno permesso di individuare strutture e reperti di grande interesse storico, confrontabili con quelle già presenti nella vicina area archeologica della chiesa di San Giovanni e Reparata. Ma a suscitare particolare stupore è stato il ritrovamento di una decorazione pittorica murale di epoca romana, arrivata fino ai giorni nostri mantenendo ancora visibili i suoi colori originari.
Un ritrovamento che aggiunge un nuovo tassello alla conoscenza della storia antica di Lucca e che sarà raccontato alla cittadinanza in un incontro pubblico in programma lunedì 3 agosto alle ore 18, all’Auditorium della Fondazione Banca del Monte di Lucca.
L’appuntamento, a ingresso libero, sarà l’occasione per conoscere i dettagli dello scavo, le metodologie utilizzate e i risultati delle prime analisi. A intervenire saranno i rappresentanti della Soprintendenza, Francesco Niccoli della Segreteria scientifica dell’Ente Chiesa Cattedrale di San Martino, Red Studio Ingegneria s.r.l. e soprattutto gli archeologi che hanno lavorato direttamente sul campo, Alessandro Giannoni e Valentina Pardini, pronti a raccontare il percorso di ricerca e le sorprendenti testimonianze emerse dal sottosuolo.
Una pagina inedita della storia di Lucca torna così alla luce, proprio sotto una delle vie più importanti del centro storico.