LUCCA – È la Cattedrale il cuore delle celebrazioni per la festa dell’Esaltazione della Santa Croce, una delle ricorrenze più sentite dalla città e dalla comunità lucchese, anche da parte di chi vive lontano da Lucca.
Il calendario religioso prenderà il via giovedì 10 settembre con il triduo di preparazione. Alle 19, in Cattedrale, sarà celebrata la Messa votiva della Santa Croce, seguita dalla “statio” al Volto Santo, momento dedicato alla meditazione e alla preghiera.
Stesso programma venerdì 11 settembre, sempre alle 19. Sabato 12 settembre, invece, alle 19 è prevista la Messa festiva vigiliare della domenica, anch’essa seguita dalla “statio” al Volto Santo.
Il momento centrale arriverà domenica 13 settembre, vigilia della festa liturgica. A mezzogiorno le campane di tutte le chiese dell’Arcidiocesi suoneranno a festa.
In Cattedrale la Messa festiva della domenica sarà celebrata alle 10.30, mentre alle 18 si terranno i Primi Vespri, musicati da don Emilio Citti e presieduti dall’Arcivescovo.
Poi, alle 20, dal sagrato della Basilica di San Frediano, prenderà avvio la preghiera che precederà la tradizionale processione di Santa Croce, presieduta dall’Arcivescovo.
La processione si concluderà in Cattedrale, dove sono previsti una breve allocuzione dell’Arcivescovo e la benedizione finale. A seguire sarà eseguito il Mottettone, l’opera musicale che tradizionalmente conclude la Luminara. Quest’anno la composizione è affidata a Luca Bacci, maestro della Cappella Musicale “Santa Cecilia”.
La giornata di lunedì 14 settembre, festa liturgica dell’Esaltazione della Santa Croce, sarà caratterizzata da un fitto programma di celebrazioni in Cattedrale.
Dalle 8 alle 10.30 sarà possibile accostarsi individualmente al sacramento della Penitenza. Alle 9 è prevista la Messa, mentre alle 10 si terranno le Lodi mattutine. Alle 10.30 la Messa sarà presieduta dall’Arcivescovo.
Nel pomeriggio, dalle 16 alle 18, proseguiranno le confessioni. Alle 17 saranno celebrati i Secondi Vespri, musicati da don Emilio Maggini, seguiti dalla “statio” al Volto Santo. Alle 18, infine, la Messa vespertina e un’ulteriore “statio” concluderanno le celebrazioni.
Durante le celebrazioni nelle chiese dell’Arcidiocesi sarà inoltre possibile contribuire alla raccolta di offerte dell’Opera Sociale della Santa Croce, che quest’anno sarà destinata alle popolazioni del Venezuela colpite da un devastante terremoto. Le somme raccolte saranno affidate alla Caritas.
Particolare attenzione anche al Volto Santo, che sarà visibile secondo la tradizione nella sua veste dal 10 al 14 settembre. Dopo il recente restauro della sacra effigie, gli apparati saranno collocati adottando specifiche misure di sicurezza, studiate per tutelare l’integrità dell’opera.
