Prosegue l’attività di prevenzione e controllo della Polizia di Stato sul territorio pisano, con una serie di interventi che nell’ultima settimana hanno interessato il centro città, il litorale e i principali luoghi di aggregazione.
Il bilancio dell’attività dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura parla di 760 persone identificate e 197 veicoli controllati. Cinque persone sono state denunciate in stato di libertà per diversi reati, mentre è stato eseguito un ordine di carcerazione emesso dall’autorità giudiziaria pisana.
Tra gli episodi più significativi quello avvenuto la sera del 21 luglio, quando una pattuglia della Squadra Volante, impegnata nei controlli nella zona di Largo Concetto Marchesi, ha individuato all’interno di un camper una donna di origine sinti ricercata.
Gli accertamenti hanno permesso di verificare che sulla donna gravava un ordine di carcerazione per una condanna a 4 anni e 2 mesi di reclusione emesso dal Tribunale di Pisa. Dopo le procedure di rito è stata trasferita nella casa circondariale Don Bosco.
Durante la settimana sono stati potenziati anche i servizi straordinari di controllo, con il contributo del Reparto Prevenzione Crimine Toscana, della Guardia di Finanza con le unità cinofile e della Polizia Locale.
Nel mirino soprattutto il centro storico di Pisa e le località del litorale pisano, dove sono state identificate altre 200 persone. Nel corso delle verifiche nei vicoli del centro è stata trovata cocaina già suddivisa in dosi e pronta per essere ceduta, che è stata sequestrata.
Le unità cinofile della Guardia di Finanza hanno inoltre consentito di individuare cinque persone in possesso di stupefacenti per uso personale: nei loro confronti sono scattate le relative sanzioni amministrative.
Sul fronte della prevenzione, la Divisione Anticrimine della Questura ha notificato tre Avvisi Orali del Questore a soggetti ritenuti caratterizzati da una particolare pericolosità sociale. Sono stati inoltre emessi due fogli di via obbligatori nei confronti di persone ritenute non compatibili con la permanenza nei territori di Casciana Terme Lari e Santa Luce, con divieto di ritorno per uno e tre anni.
Un ulteriore provvedimento ha riguardato un ammonimento del Questore, adottato nell’ambito delle misure di prevenzione per contrastare episodi di stalking, violenza domestica e condotte persecutorie.
L’attività investigativa della Squadra Mobile ha portato alla denuncia di due persone per furto e una per truffa, mentre gli agenti specializzati hanno eseguito una perquisizione nei confronti di un soggetto accusato di atti persecutori.
Controlli anche nei locali della movida. La Divisione Polizia Amministrativa e Sociale ha verificato il rispetto dei provvedimenti di sospensione adottati dal Questore nei confronti di due locali notturni del litorale, dopo alcune irregolarità riscontrate nelle autorizzazioni.
Infine, un esercizio del litorale è stato sanzionato dopo che gli agenti hanno scoperto al suo interno un lavoratore impiegato senza un regolare contratto di lavoro.