Le continue violazioni delle prescrizioni imposte dagli arresti domiciliari gli sono costate il trasferimento in carcere. Nella mattinata del 29 luglio, i Carabinieri della Stazione di Santa Maria a Monte hanno eseguito un provvedimento di aggravamento della misura cautelare nei confronti di un 38enne, residente nel comune della Valdera.
L’ordine, emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Pisa, ha disposto la revoca degli arresti domiciliari e la traduzione dell’uomo nella Casa circondariale Don Bosco di Pisa.
Il 38enne si trovava ai domiciliari dallo scorso marzo, con l’applicazione del braccialetto elettronico, in seguito a condanne per ricettazione e detenzione abusiva di armi.
Secondo quanto ricostruito, il provvedimento è stato adottato a causa delle reiterate inosservanze delle prescrizioni previste dalla misura restrittiva. Le violazioni accertate hanno indotto l’autorità giudiziaria a sostituire gli arresti domiciliari con la detenzione in carcere.
Una volta espletate le formalità di rito, i militari dell’Arma hanno accompagnato il 38enne nel penitenziario pisano, dove è stato preso in carico e rimane ora a disposizione dell’autorità giudiziaria.