I dati Mover confermano una città sempre più attrattiva anche fuori dalla stagione balneare: aumentano visitatori, permanenze e presenze nei mesi non estivi
Viareggio continua a crescere e lo fa non soltanto durante l’estate. A confermarlo sono i dati del sistema della sosta gestito da Mover, considerati uno degli indicatori più significativi per misurare i flussi di visitatori e la vitalità della città.
Nel primo semestre del 2026 i ricavi complessivi della sosta hanno raggiunto quota 3.065.032 euro, segnando il miglior risultato degli ultimi quattro anni.
Un dato in crescita rispetto al passato: +4,7% rispetto al 2025, +14,1% rispetto al 2024 e +27,1% rispetto al 2023.
Numeri che confermano anche quanto già emerso dai dati ufficiali del turismo, che nel primo trimestre del 2026 avevano registrato un aumento delle presenze di circa il 7% rispetto all’anno precedente.
Viareggio cresce anche fuori dall’estate
L’aspetto più significativo riguarda la distribuzione dei flussi durante l’anno.
Se la crescita fosse legata esclusivamente al turismo balneare, gli aumenti si concentrerebbero nei mesi estivi. I dati raccontano invece una realtà diversa: Viareggio sta diventando una destinazione sempre più attrattiva anche nei periodi tradizionalmente lontani dalla stagione del mare.
Rispetto al primo semestre del 2025, infatti, crescono:
- gennaio: +7,9%
- febbraio: +6,3%
- marzo: +10,3%
- maggio: +9,3%
Quattro mesi che dimostrano come la città stia consolidando un modello di turismo distribuito durante tutto l’anno, sostenuto da eventi, cultura, sport e dalla capacità di offrire servizi e opportunità oltre il periodo estivo.
Cresce anche il sistema dell’accoglienza
Un segnale positivo arriva anche dal comparto ricettivo.
I ricavi derivanti dalle convenzioni con gli alberghi sono passati dagli 86.885 euro del primo semestre 2025 ai 96.500 euro del 2026, con un incremento superiore all’11%.
Un risultato che conferma una domanda turistica in crescita e un sistema dell’accoglienza sempre più attivo.
Oltre 1,4 milioni di soste in sei mesi
Complessivamente, da gennaio a giugno 2026, sono state registrate 1.423.595 soste, con una permanenza media di 2 ore e 7 minuti.
Un dato che racconta una città vissuta: visitatori che non si limitano a passare da Viareggio, ma si fermano, passeggiano sul lungomare, entrano nei negozi, frequentano stabilimenti balneari, locali e attività commerciali.
Una presenza che genera ricadute positive sull’intera economia cittadina.
La sindaca Grilli: “La destagionalizzazione sta diventando realtà”
La sindaca Sara Grilli commenta con soddisfazione i risultati:
“Questi numeri ci restituiscono una fotografia molto incoraggiante. La crescita dei ricavi della sosta non è soltanto un dato gestionale: è il riflesso di una città che viene scelta, vissuta e frequentata sempre di più.
Il fatto che gli incrementi maggiori riguardino anche i mesi tradizionalmente meno turistici dimostra che la destagionalizzazione sta diventando una realtà. È un obiettivo sul quale stiamo investendo con convinzione, attraverso eventi culturali e sportivi, una programmazione distribuita durante tutto l’anno, la valorizzazione del territorio e il miglioramento continuo dei servizi.
Ogni visitatore che sceglie Viareggio rappresenta un’opportunità per il commercio, la ristorazione, il comparto ricettivo e per tutte le attività economiche della città. I dati ci dicono che la direzione è quella giusta e ci incoraggiano a proseguire su questa strada”.