Prato, stretta della Polizia sulla città: quasi 2mila persone controllate e quattro arresti

Controlli a tappeto, pattugliamenti di giorno e di notte e sorveglianza rafforzata nelle zone più sensibili. È il bilancio dell’attività di prevenzione messa in campo dalla Questura di Prato nel corso delle ultime due settimane di luglio, nell’ambito di un piano predisposto con l’avvio della stagione estiva e l’aumento della presenza di persone nelle strade e nelle piazze cittadine.

Un’operazione capillare, nata anche dalle segnalazioni e dalle richieste di maggiore sicurezza arrivate dalla cittadinanza, che ha portato all’identificazione di 1.970 persone, al controllo di 578 veicoli e all’ispezione di sei esercizi commerciali.

L’attività ha interessato diverse aree considerate particolarmente sensibili, con una presenza rafforzata degli equipaggi della Polizia di Stato in viale Vittorio Veneto, via Tiepolo, via dell’Arco, via Santa Trinita, via Settesoldi, via F. Tacca, piazza Ciardi, piazza delle Carceri, piazza San Francesco e piazza Mercatale.

A supporto delle Volanti sono intervenuti anche i Reparti Prevenzione Crimine, mentre la Polizia scientifica ha fornito il proprio contributo per gli accertamenti. I servizi sono stati organizzati nelle fasce pomeridiane e serali, arrivando fino alle ore notturne, con posti di controllo sulle principali arterie cittadine e una particolare attenzione alle aree ritenute più esposte.

Quattro arresti in pochi giorni

I controlli hanno portato anche a diversi interventi sul fronte giudiziario. Quattro le persone arrestate nel periodo preso in esame.

Il primo intervento ha riguardato un cittadino straniero fermato in via Vivaldi, destinatario dell’arresto per il reato di reingresso illegale nel territorio nazionale dopo una precedente espulsione.

Un secondo arresto è scattato nei confronti di un soggetto accusato di rapina impropria, episodio maturato al termine di una lite scoppiata all’esterno di un’attività commerciale di via Erbosa.

In un altro caso la Polizia ha dato esecuzione a un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare emessa dalla Procura di Prato. Il provvedimento riguarda un soggetto coinvolto, a vario titolo, in contestazioni per tentata estorsione, resistenza a pubblico ufficiale, omicidio ed evasione.

Particolarmente rilevante anche l’intervento effettuato nei pressi di un parcheggio, dove è stato arrestato un cittadino di nazionalità magrebina accusato di produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

Cocaina, denaro e cinque cellulari: scatta il sequestro

La perquisizione dell’autovettura e, successivamente, dell’abitazione dell’uomo ha permesso agli investigatori di recuperare e sequestrare denaro contante, cocaina, cinque telefoni cellulari e materiale utilizzato per il confezionamento della droga.

Per l’indagato il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Prato, su richiesta della Procura, ha disposto la misura degli arresti domiciliari.

Controlli anche sull’immigrazione

L’attività di prevenzione ha consentito inoltre di individuare alcune irregolarità relative alla permanenza sul territorio nazionale di cittadini stranieri.

Uno di loro è stato denunciato a piede libero per ingresso e soggiorno illegale in Italia, mentre nei confronti di altri, dopo gli accertamenti e le verifiche effettuate dalla Polizia, è stato disposto l’allontanamento dal territorio provinciale con provvedimenti amministrativi, in applicazione della normativa sull’immigrazione.

L’operazione, sottolinea la Procura, rientra in una più ampia strategia di prevenzione e contrasto dei reati contro il patrimonio, con l’obiettivo di rendere più capillare la presenza delle forze dell’ordine nelle zone della città maggiormente frequentate, soprattutto durante la stagione estiva.

La Procura della Repubblica di Prato precisa infine che la responsabilità degli indagati dovrà essere accertata nelle successive fasi del procedimento penale e che, in virtù della presunzione di non colpevolezza, gli stessi potranno essere considerati colpevoli soltanto a seguito di una sentenza definitiva.

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