Inferno di fuoco in pineta a Torre del Lago, spuntano gli inneschi: l’ombra del piromane sul maxi incendio

Ci sono volute ore di lavoro per avere ragione dell’incendio che ieri pomeriggio ha aggredito la Pineta di Levante, sulla Marina di Torre del Lago, alle spalle dei locali della Movida. Un fronte di fuoco che ha richiesto un imponente spiegamento di uomini e mezzi, con tre elicotteri impegnati nelle operazioni, dieci squadre di volontari antincendi boschivi, Vigili del Fuoco e un direttore delle operazioni sul posto.

A rendere particolarmente difficile l’intervento è stata la conformazione dell’area: una vegetazione fitta, secca e altamente infiammabile, fatta di macchia mediterranea e pini, oltre alla presenza di numerose strade che conducono verso le spiagge.

Le operazioni sono andate avanti a lungo prima che la situazione potesse essere ricondotta sotto controllo. Un lavoro incessante dall’alto, con ben tre elicotteri, e da terra per contenere le fiamme e impedire che il fuoco potesse propagarsi ulteriormente in una delle aree verdi più delicate della costa versiliese.

E adesso, mentre proseguono gli accertamenti sull’origine dell’incendio, emerge un elemento che fa scattare un campanello d’allarme: sarebbero stati trovati degli inneschi.

Per questo motivo non viene esclusa l’ipotesi dolosa. Al momento, però, si tratta di una pista investigativa e saranno gli accertamenti a stabilire se il rogo sia stato appiccato volontariamente e, soprattutto, se dietro l’incendio ci sia la mano di un piromane con una precisa volontà criminale.

Durante l’emergenza sono state inoltre attivate le misure di sicurezza per isolare la zona, mentre fortunatamente, secondo quanto riferito dalla Regione, non risultavano minacciate abitazioni. Molti i residenti dei quartieri Ex Campo di Aviazione e Darsena che hanno dovuto tenere chiuse le finestre a causa del forte odore di bruciato.

Resta la preoccupazione per un incendio sviluppatosi in un contesto particolarmente vulnerabile, con vegetazione secca e facilmente infiammabile e con l’alta presenza di persone che, soprattutto in questo periodo estivo, frequentano la zona per raggiungere il mare.

Ora l’attenzione si sposta sulle indagini. Gli eventuali inneschi rinvenuti potrebbero rappresentare un elemento importante per ricostruire l’origine del rogo. Dopo le fiamme, il lavoro degli investigatori sarà quello di capire come sia partito l’incendio e se qualcuno abbia deliberatamente trasformato la pineta in un pericolosissimo fronte di fuoco.

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