Terremoto in Indonesia, 500 italiani sull’isola di Flores: “Nessuna vittima tra i connazionali”

GIACARTA –La paura resta alta sull’isola di Flores, dove un violento terremoto di magnitudo 7.7 ha provocato decine di vittime e pesanti danni. E tra le persone che si trovano nell’area colpita ci sono anche numerosi italiani: secondo la Farnesina, sono circa 500 i connazionali presenti sull’isola, nell’ambito dei circa 5.000 italiani attualmente in Indonesia.

Al momento, la notizia più importante per l’Italia è che non risultano connazionali tra le vittime. A confermarlo è stato il ministro degli Esteri Antonio Tajani, che ha espresso la solidarietà del governo italiano alla popolazione indonesiana e ha assicurato che la rete diplomatica sta seguendo da vicino la situazione.

“Al momento, non risultano connazionali tra le vittime”, ha scritto Tajani, aggiungendo che “l’Ambasciata a Giacarta è al lavoro per assistere gli italiani che vogliono lasciare la zona”.

La Farnesina, attraverso l’Unità di Crisi e l’Ambasciata italiana a Jakarta, ha infatti intensificato le verifiche sui connazionali presenti nelle zone maggiormente interessate dal sisma. L’obiettivo è assicurarsi che gli italiani siano al sicuro e intervenire rapidamente in caso di necessità.

Il terremoto ha colpito Flores nelle prime ore del mattino, con epicentro al largo della costa settentrionale dell’isola e a una profondità ridotta. La scossa principale è stata seguita da numerose repliche e ha provocato crolli, frane e interruzioni della viabilità. In un primo momento è stata diramata anche un’allerta tsunami, successivamente revocata.

Tra gli italiani presenti sull’isola ci sono anche turisti rimasti bloccati nella zona. RaiNews ha raccolto la testimonianza di un gruppo di 13 turisti bolognesi, che si trovano a Labuan Bajo e sono rimasti in contatto con l’Ambasciata italiana. Il loro albergo ha riportato alcune crepe, ma la struttura è stata ritenuta sicura.

Per quanto riguarda la Toscana, al momento non risultano comunicazioni ufficiali che segnalino cittadini toscani coinvolti o presenti tra i gruppi di italiani di cui è stata resa nota la provenienza. La Farnesina continua comunque a verificare la situazione di tutti i connazionali presenti sull’isola.

Intanto il bilancio della tragedia continua ad aggravarsi: le autorità indonesiane hanno riferito di almeno 47 vittime e decine di feriti, mentre i soccorritori continuano a lavorare tra le macerie e nelle zone rese difficilmente raggiungibili dalle frane.

E mentre Flores fa i conti con la devastazione, l’attenzione italiana resta concentrata soprattutto sui connazionali: 500 persone che in queste ore vengono monitorate dalla Farnesina e dall’Ambasciata, con l’obiettivo di garantire loro assistenza e, per chi lo desidera, favorire il rientro dalla zona colpita.

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