Aggressioni e comportamenti molesti, sospesa per 15 giorni la licenza di un locale sul litorale pisano

PISA – Controlli a tappeto negli esercizi pubblici della provincia di Pisa per verificare autorizzazioni, sicurezza, igiene, tutela dei lavoratori e regolarità fiscale. L’attività è stata disposta in attuazione delle indicazioni del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e ha visto impegnati Polizia di Stato, Vigili del Fuoco, Guardia di Finanza, Nas, Polizia Locale, Ispettorato del Lavoro e personale As.

Nell’ambito del dispositivo di controllo, finalizzato anche a prevenire situazioni potenzialmente pericolose per l’ordine e la sicurezza pubblica, il Questore di Pisa ha disposto la sospensione per 15 giorni della licenza di pubblico spettacolo di un locale sul litorale pisano.

Il provvedimento, adottato ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, arriva dopo numerosi esposti e segnalazioni raccolti nel corso dell’estate 2026 e relativi a diverse criticità riconducibili al locale.

Tra gli elementi valutati dal Questore hanno avuto particolare rilievo due distinti episodi di aggressione, avvenuti a poco più di un mese di distanza l’uno dall’altro e direttamente riconducibili alla frequentazione del locale. In uno dei due casi sarebbe stato coinvolto anche personale addetto alla sicurezza, con gli episodi che sarebbero poi proseguiti nelle immediate vicinanze dell’esercizio.

Particolare attenzione è stata inoltre dedicata alla presenza, all’interno del locale e nelle aree circostanti, di avventori le cui condotte, in più occasioni, si sarebbero rivelate moleste, incidendo sulla tranquillità di residenti e villeggianti e determinando situazioni considerate motivo di allarme per l’ordine e la sicurezza pubblica.

L’articolo 100 del Tulps consente al Questore di disporre la sospensione dell’autorizzazione proprio per tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica, anche in presenza di frequentazioni controindicate, disordini o episodi di violenza all’interno di un pubblico esercizio.

Nei casi più gravi o in presenza di condotte reiterate, può inoltre essere proposta al sindaco, attraverso il prefetto, la revoca definitiva delle autorizzazioni commerciali.

La Polizia di Stato fa sapere che resterà alta l’attenzione su tutto il territorio provinciale attraverso i controlli di polizia amministrativa, che proseguiranno con l’obiettivo di prevenire comportamenti illeciti e garantire la sicurezza dei cittadini.

Ti protrebbe interessare

Risse, schiamazzi e danneggiamenti: saracinesche abbassate per un bar

Rifiuti abbandonati nei boschi, tre persone denunciate

Ritrovato senza vita in un laghetto l’uomo scomparso