PIETRASANTA – Ha appena sedici anni, ne compirà 17 alla fine di settembre, studia al liceo scientifico con indirizzo sportivo e ha già le idee chiare sul futuro: vorrebbe lavorare all’estero, magari nel mondo della finanza e in una banca. Domenica sera, però, il suo futuro più immediato è diventato quello di reginetta del Carnevale.
Nina Avenoso, rappresentante della contrada La Marina, è la nuova Miss Carnevale di Pietrasanta 2027. La corona è arrivata al termine di una serata seguita da una piazza Duomo gremita, dove le dieci candidate hanno sfilato portando in passerella non soltanto eleganza e sorrisi, ma soprattutto l’orgoglio di rappresentare le proprie contrade.
Una sfida giocata a colpi di passerelle, abiti e personalità, con le ragazze chiamate a presentarsi in outfit carnevalesco, abito casual, costume da bagno intero e abbigliamento elegante. Nell’ultima uscita, ciascuna di loro è stata accompagnata da un rappresentante della propria contrada.
A guidare la serata è stato il giornalista Federico Conti, affiancato dalla Miss uscente, Harissa Gabriella Favret, della contrada Pontestrada. Attraverso alcune brevi interviste, le aspiranti reginette hanno avuto modo di raccontarsi e di mostrare al pubblico qualcosa della propria personalità, oltre l’immagine della passerella.
A decidere il verdetto una giuria composta da otto elementi tra artisti, giornalisti e rappresentanti delle categorie economiche e culturali della città, presieduta da Franca Dini.
E alla fine è stato il nome di Nina a risuonare in piazza.
Il passaggio della fascia è avvenuto poco dopo le 23, quando la giovane rappresentante della Marina ha ricevuto il titolo dalle mani della Miss uscente. A celebrare il momento sono stati il sindaco Alberto Stefano Giovannetti, l’assessore alle tradizioni popolari Andrea Cosci e la presidente della giuria Franca Dini.
Alle sue spalle, sul podio, si sono piazzate Cristel Paolini, della contrada Antichi Feudi, e Sofia Silicani, della contrada La Lanterna.
Ma quella di domenica non è stata soltanto una serata dedicata alla bellezza. Come ha sottolineato l’assessore Cosci, Miss Carnevale rappresenta anche un momento di comunità e un passaggio di testimone tra generazioni. Le ragazze diventano infatti interpreti dei sogni e delle aspirazioni dei più giovani, portando sul palco il senso di appartenenza alle contrade.
Ad arricchire la serata ci ha pensato anche la musica. Grande entusiasmo in piazza per le due esibizioni della violinista lituana Saule Kilaite, protagonista di una performance capace di spaziare da We Will Rock You dei Queen alla colonna sonora de Il Gladiatore, dalle musiche balcaniche alle celebri melodie di Ennio Morricone.
E proprio l’arte ha accompagnato anche un’altra importante anticipazione del Carnevale 2027: durante la serata è stato infatti presentato il manifesto d’artista della prossima edizione, firmato dallo scultore colombiano Gustavo Vélez, autore della grande mostra che ha caratterizzato l’estate di Pietrasanta.
Per Nina, dunque, si apre ufficialmente un anno da protagonista. La corona è sua, la fascia anche. E adesso toccherà a lei rappresentare il Carnevale di Pietrasanta 2027.