Linda travolta e uccisa, la svolta nella notte: uno arrestato, uno denunciato, uno scagionato


VIAREGGIO
Uno in carcere, uno denunciato e un terzo completamente scagionato. È questo l’esito degli accertamenti dei Carabinieri sulla morte di Linda Martinucci, 46 anni, travolta e uccisa nella notte mentre era in bicicletta.
Il presunto conducente del furgone è stato arrestato con l’accusa di omicidio stradale e omissione di soccorso. L’uomo, proprietario del mezzo, si trova ora nel carcere di Pistoia.

È arrivata dunque la svolta nell’indagine partita dopo il tragico investimento e dopo la fuga del furgone senza che nessuno si fermasse a prestare aiuto alla donna.
Gli investigatori avevano individuato il mezzo e portato in caserma tre uomini, cercando di ricostruire chi fosse effettivamente alla guida al momento dell’incidente. Gli accertamenti hanno consentito di delineare le diverse posizioni.
Il proprietario del furgone è stato ritenuto il conducente che ha travolto Linda ed è stato quindi arrestato. Per lui le contestazioni sono pesanti: omicidio stradale e omissione di soccorso.
Un secondo uomo, che si trovava con il conducente, è stato invece denunciato per omissione di soccorso. La sua posizione è quindi distinta da quella dell’arrestato e non gli viene contestato di essere stato alla guida del mezzo.
Per il terzo uomo, inizialmente finito nel gruppo delle persone sottoposte agli accertamenti, è invece arrivata la svolta opposta: è stato completamente scagionato. Gli investigatori hanno accertato che non si trovava sul furgone al momento dell’incidente.
Linda Martinucci era in sella alla sua bicicletta quando è stata travolta. Dopo l’impatto, il furgone si è allontanato, lasciando la donna gravemente ferita sulla strada.
I soccorritori hanno tentato disperatamente di salvarla e di trasportarla in ospedale, ma Linda è morta durante il trasferimento.
Da quel momento è partita la caccia al mezzo pirata. Gli investigatori hanno lavorato per individuare il furgone e soprattutto per stabilire chi si trovasse alla guida quella notte.
Ora la svolta: il conducente è in carcere a Pistoia, un uomo è stato denunciato per non aver prestato soccorso e il terzo è stato escluso completamente dalla vicenda.
L’inchiesta prosegue per ricostruire nei dettagli la dinamica dell’investimento e ogni momento di quella drammatica notte.

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