Il Pucciniano ha bisogno di soldi? Dal Comune arrivano subito 300mila euro

VIAREGGIO Trecentomila euro. È la cifra che il Comune di Viareggio ha deciso di mettere subito a disposizione della Fondazione Festival Pucciniano, con la delibera di giunta numero 376 del 17 settembre 2026. Una somma importante, erogata come anticipo sul contributo in conto gestione spettante alla Fondazione per l’esercizio 2026.

La domanda, davanti a un atto amministrativo di questo tipo, sorge quasi spontanea: il Pucciniano ha bisogno di liquidità?

Dopo aver assegnato 1,5 milioni di euro la scorsa primavera e dopo aver donato i terreni intorno ai luoghi del festival – con buona probabilità per aumentare il patrimonio – la giunta comunale anticipa 300 mila euro in conto gestione.
La delibera non parla di difficoltà finanziarie né di una situazione di emergenza. Stabilisce però che l’amministrazione comunale proceda con l’erogazione di 300 mila euro a titolo di acconto, sulla base del bilancio preventivo trasmesso dalla Fondazione e della documentazione successivamente acquisita.

E c’è un passaggio che merita particolare attenzione.

L’importo non viene qualificato come contributo aggiuntivo, straordinario o ulteriore. La stessa delibera lo precisa espressamente: si tratta di un’anticipazione sul contributo in conto gestione spettante alla Fondazione e sarà oggetto di conguaglio in sede di erogazione del contributo complessivo per l’esercizio 2026.

In altre parole, non sono 300 mila euro in più rispetto a quanto già previsto: sono 300 mila euro che il Comune anticipa.

La somma viene imputata al capitolo di bilancio 34960, “Contributo Attività Fondazioni”, del bilancio 2026-2028, esercizio 2026, che secondo quanto riportato nell’atto presenta sufficiente disponibilità.

Dopo la trasmissione al Comune del bilancio preventivo della Fondazione Festival Pucciniano, inviato il 29 maggio e successivamente aggiornato, e dopo la nota della Fondazione del 9 settembre, acquisita al protocollo comunale il 10 settembre, La giunta il 17 settembre a provveduto a dare un anticipo sul contributo che ogni anno prevede.

Erano presenti il vice sindaco Duilio Francesconi e gli assessori Viviana Marcucci, Alessandro Meciani, Alberto Pardini, Mario Ratti e Ambra Sinagra. Assenti il sindaco Sara Grilli e l’assessore Rodolfo Salemi.

La giunta ha approvato il provvedimento con voto unanime dei presenti. Dunque, l’unanimità indicata nell’atto riguarda i sei componenti presenti alla seduta: non comprende il sindaco Sara Grilli e l’assessore Rodolfo Salemi, che risultavano assenti.

Tutto regolare, dunque, sul piano formale. E la delibera è molto chiara anche su un altro aspetto: i 300 mila euro non rappresentano un contributo straordinario, ma un anticipo sul contributo in conto gestione già previsto, che sarà successivamente conguagliato.

Ma resta quel numero: 300 mila euro.

E resta una scelta dell’amministrazione: anticipare una cifra consistente alla Fondazione Festival Pucciniano e farlo con una procedura dichiarata immediatamente eseguibile e senza coinvolgere il consiglio comunale.

La delibera non parla di emergenza finanziaria e non afferma che la Fondazione si trovi in difficoltà economiche. Si è parlato per mesi di numeri eccezionali e Festival dei record, ma davanti a un’anticipazione di questa entità, una domanda resta sul tavolo: quanto serve oggi per garantire la gestione del Pucciniano?

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