SERAVEZZA – Nuovi cestini progettati appositamente per raccogliere i sacchetti con le deiezioni dei cani. Il Comune di Seravezza ha commissionato a una ditta specializzata in arredo urbano alcuni prototipi stretti e destinati esclusivamente a questo tipo di rifiuto, con l’obiettivo di affrontare un problema sempre più frequente legato al comportamento di alcuni proprietari.
L’amministrazione comunale ha infatti verificato che la soluzione apparentemente più semplice, ovvero aumentare il numero dei cestini pubblici, non è sufficiente. Troppo spesso, infatti, vengono utilizzati impropriamente per gettare rifiuti che dovrebbero essere conferiti attraverso la raccolta differenziata.
Il problema riguarda anche le deiezioni canine. In alcuni casi gli escrementi vengono lasciati su strade e aree verdi, mentre in altri i proprietari li raccolgono negli appositi sacchetti che vengono poi abbandonati oppure gettati nei cestini pubblici già pieni.
Da qui la sperimentazione di un nuovo modello di raccoglitore, pensato per consentire il conferimento esclusivo dei sacchetti con le deiezioni canine.
I primi cestini sono stati installati nelle aree fluviali di Querceta, nei pressi del ponte di via Mordure e delle ex pozze in via Fiumetto. Se la sperimentazione darà risultati positivi, il Comune prevede di estendere il sistema anche ad altre zone del territorio.
“Il prossimo raccoglitore sarà posizionato in località Bertuccio a Seravezza – spiega Adamo Bernardi, assessore al decoro urbano – e altri ancora in punti dove si riscontra più frequentemente questo problema. Si tratta di un fenomeno comune ovunque e non sempre di facile soluzione per la presenza di un’altra problematica non meno sgradita e vietata, ovvero il conferimento di sacchetti dei rifiuti nei cestini pubblici che vengono così saturati con rifiuti impropri”.
I cestini pubblici, infatti, sono destinati ai piccoli rifiuti prodotti durante la permanenza negli spazi pubblici, come fazzoletti, scontrini, bottigliette e lattine. Non è invece raro che vengano utilizzati per abbandonare veri e propri sacchetti di spazzatura, evitando così il corretto conferimento attraverso la raccolta differenziata.
Accanto alla sperimentazione dei nuovi cestini, il Comune annuncia anche un rafforzamento dei controlli sul territorio.
“Di pari passo sarà potenziato anche il controllo sul territorio – conclude Bernardi – grazie all’attenzione del comandante della Polizia Locale, Mauro Goduto, che garantirà la presenza di agenti in borghese per scovare chi non raccoglie le deiezioni, chi abbandona i sacchetti o, ancora, chi conferisce nei cestini pubblici materiale che dovrebbe invece essere oggetto di raccolta differenziata”.
L’obiettivo è contrastare i comportamenti incivili attraverso controlli e sanzioni. “Ci auguriamo che le multe salate cui si incorre concorrano a far assumere atteggiamenti civili“, conclude Bernardi.