LIVORNO – Più controlli sulla qualità dell’olio d’oliva, maggiore rapidità nelle verifiche e nuovi strumenti per contrastare le frodi commerciali. È operativo il Comitato di assaggio del Laboratorio dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (Adm) di Livorno, che ha ottenuto il riconoscimento del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste per la valutazione delle caratteristiche organolettiche degli oli vergini di oliva.
Con questo riconoscimento, il laboratorio livornese entra nel gruppo dei sette laboratori Adm presenti in Italia specializzati nell’analisi degli oli di oliva. Un risultato che rafforza le attività di controllo in un settore strategico per l’agroalimentare e offre nuove opportunità alle imprese che operano nella filiera olearia.
La novità è stata presentata martedì 27 ottobre alla Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, durante un incontro che ha riunito spedizionieri doganali, consorzi, aziende olearie e specialisti del comparto.
Ad aprire il convegno sono stati Rocco Garufo, assessore al Commercio e al Turismo del Comune di Livorno, Pierluigi Giuntoli, segretario generale della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, Davide Bellosi, direttore territoriale Adm Toscana e Umbria, e Maurizio Macera, presidente del Consiglio territoriale degli spedizionieri doganali della Toscana e dell’Umbria.
Gli aspetti tecnici legati ai controlli e alla qualità degli oli sono stati approfonditi da Maurizio Bigazzi, coordinatore della Commissione Agroalimentare di Confindustria Toscana, Letizia Cesani, presidente di Coldiretti Toscana, David Latini, dirigente del Laboratorio Adm di Livorno, e Giuseppe Savo, responsabile dell’Ufficio Laboratori Adm di Roma.
La chiusura dei lavori è stata affidata a Claudio Oliviero, direttore centrale Dogane dell’Adm, ed Elisabetta Cecchi, responsabile del settore reti di collaborazione europee e delle attività gestionali in agricoltura per il territorio di Livorno e Pisa della Direzione Agricoltura e Sviluppo rurale della Regione Toscana.
I partecipanti hanno potuto assistere anche a una dimostrazione pratica del panel test, condotta dai chimici del laboratorio. Si tratta di una valutazione sensoriale che permette di esaminare le caratteristiche dell’olio attraverso l’assaggio da parte di personale qualificato, integrando i risultati delle analisi chimiche.
«Sono estremamente soddisfatto per questo traguardo – ha dichiarato Davide Bellosi – e ringrazio tutti i colleghi che in questi mesi si sono adoperati affinché questo progetto potesse concretizzarsi».
Il direttore territoriale ha evidenziato l’importanza del nuovo servizio per le aziende del settore, che potranno contare su verifiche più rapide e accurate ai fini dello sdoganamento. Ma il beneficio riguarda anche i consumatori: il panel test, insieme alle analisi chimiche, contribuisce infatti a individuare eventuali frodi commerciali e a garantire controlli più efficaci sulla qualità dei prodotti.
Il nuovo presidio di Livorno si inserisce così nella rete nazionale dei laboratori Adm, con l’obiettivo di rafforzare la tutela della legalità e della salute pubblica in un comparto fondamentale per l’economia agroalimentare italiana.
