Halloween: paura e sesso…

Di Luca Lunardini

Cara Lettrice, caro Lettore,Se tu dovessi pensare a un giorno dedicato all’amore, per quale opteresti?Sicuramente al 14 febbraio, o al vostro anniversario, o magari a un ultimo dell’anno (chi non… l’ultimo dell’anno non… tutto l’anno…). Dimenticate San Valentino, l’anniversario o qualsiasi altra data più o meno spiritosa! Perché, secondo la scienza, la ricorrenza ideale per un rendez-vous di sesso è proprio quella dei brividi di Halloween!Entrata ormai a far parte anche della nostra cultura, questa festa di origine americana è diventata una presenza fissa nel calendario delle nostre festività.E allora perché non sfruttarla per divertirsi… in coppia?Ci racconta la scienza, secondo una ricerca pubblicata sul Telegraph, come la paura abbia le stesse basi biochimiche dell’eccitazione sessuale.In questa simbiosi tra paura e attrazione sessuale giocherebbero infatti un ruolo importante gli estrogeni. Questi ormoni sessuali hanno, tra le altre cose, la funzione di contribuire a generare sentimenti di forte desiderio, ma sono coinvolti anche nel processo biochimico legato alla paura. A questi si aggiunge, prevalentemente sul lato femminile, un altro ormone, l’ossitocina, anch’essa legata alla generazione di queste conturbanti sensazioni. Per non scordarci della più nota adrenalina, ormone eccitante per eccellenza.Ed effettivamente, pensiamoci bene: quello che si prova quando si è eccitati somiglia molto a quello che si prova quando si ha paura. La frequenza cardiaca aumenta, così come la pressione arteriosa, le pupille si dilatano, il respiro si fa veloce, si tende a sudare, ci si “chiude lo stomaco” e si ha difficoltà a concentrarsi su altro.Allora progettare di guardare un bel film horror insieme al proprio lui o alla propria lei nella notte di Halloween potrebbe diventare un’occasione particolarmente stuzzicante. Man mano che sullo schermo andranno in scena fantasmi e scene splatter, aumenterà la paura ma, contemporaneamente, a vostra insaputa (adesso non più), anche l’attrazione.Questo perché, così ci descrive la scienza, il cervello potrebbe tendere a interpretare la paura come eccitazione sessuale. Il poverello, di fronte a questa forte attivazione interna di ormoni e neurotrasmettitori, va un po’ in confusione e, se ti trovi in presenza di un partner attraente o in un contesto intimo, può “sbagliare diagnosi”, interpretando i segnali della paura come segnali di forte attrazione sessuale. Allora, cara lettrice e caro lettore, ora che sai tutto questo, hai pensato di cambiare il dolcetto o scherzetto che avevi in mente per il tuo Halloween?

Il dottor Luca Lunardini è Medico Chirurgo, Specialista Urologo con incarico di Alta Specializzazione in Andrologia ed è dirigente medico presso l’Unità Operativa di Urologia dell’Ospedale Versilia dell’AslbToscana Nord-Ovest. Già membro della Società Italiana degli Urologi Ospedalieri e della Società Italiana di Andrologia, ha fatto parte della Commissione Oncologica Nazionale del Ministero

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